€ 16.00
PDF protetto da Adobe DRM
Download immediato
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Questioni problematiche afferenti lostentazione del velo islamico, osservate dal punto di vista della tutela dei diritti umani

Questioni problematiche afferenti l'ostentazione del velo islamico, osservate dal punto di vista della tutela dei diritti umani

di Matteo Baruzzo


Download immediato
  • Tipologia: Tesi di Laurea di primo livello
  • Anno accademico: 2003/2004
  • Relatore: Alberto Berardi
  • Relatore: Alberto Berardi
  • Università: Università degli Studi di Padova
  • Facoltà: Giurisprudenza
  • Corso: Giurisprudenza
  • Cattedra: Diritti umani
  • Lingua: Italiano
  • Formato: PDF
  • Protezione: Adobe DRM (richiede software gratuito Adobe Digital Edition)
Negli ultimi anni l’Italia e l’Europa hanno conosciuto il fenomeno di una massicciaimmigrazione di popoli di fede islamica nel loro territorio. L’integrazione con questegenti non sempre è stata facile, soprattutto a causa delle profonde diversità sociali eculturali tra occidentali e mediorientali. A gelare i rapporti tra questi due mondi ci hapensato prima l’11 settembre e poi certi atteggiamenti ambigui tenuti da alcuniesponenti di fede islamica quando si trattava di condannare questi ed altri attentatiterroristici, o comunque di prendere le distanze da certi comportamenti quanto menodiscutibili assunti da loro correligionari. Il velo portato dalle donne di fede islamica èstato, ed è ancora, uno dei tanti motivi di scontro tra italiani (ed europei) da una partee musulmani dall’altra. Ad esser precisi, lo scontro concerne più che altro cosa quelsimbolo rappresenta o nasconde, e non tanto la questione relativa alla sua effettivalegittimità rispetto la legge italiana. Ed è proprio su questo secondo aspetto che sivuole indagare: si tratta cioè di capire se il velo islamico, diretta espressione deldiritto all’ostentazione di un simbolo religioso e alla libertà religiosa, sia compatibilecon le leggi italiane a tutela dell’ordine pubblico e della morale pubblica. Il veloislamico deve essere sempre e comunque garantito, quale espressione del diritto allalibertà religiosa, espressamente sancito nella nostra Costituzione all’art. 19, oppurepuò essere oggetto di restrizioni legislative per la tutela di altri valori fondamentali, quali l’ordine pubblico, la sicurezza o la salute pubblica? E l’eventuale diritto (o divieto) di ostentazione di tale simbolo riguarda qualsiasi tipo di velo, oppureoccorre fare distinzioni? L’indagine parte chiarendo anzitutto il significato e la portata del diritto alla libertàreligiosa, anche attraverso un breve excursus storico circa il modo in cui tale dirittoumano sia stato garantito in passato nella legislazione italiana. Si passa quindi aprender in esame come la Costituzione italiana e i trattati internazionali ed europeitutelino tale diritto, facendo anche riferimento ad alcune pronunce dellagiurisprudenza. E dopo aver affrontato il caso emblematico della recente leggefrancese sulla laicità, si esamina direttamente la questione relativa alla legittimità delvelo islamico rispetto alla legislazione nostrana. Il raffronto con la legislazionefrancese è utile per capire che, “pur partendo da un nucleo di valori comuni esostanzialmente condivisi, riconducibili a un principio unitario che affonda le sueradici nel percorso storico-culturale dell’Occidente cristiano”, diversa è la tutela cheviene garantita alla libertà religiosa nei vari Paesi europei. Nell’affrontare la questione si sono presi in esame, oltre a vari manuali giuridiciuniversitari, alcuni testi specifici sul diritto alla libertà religiosa e materiale reperitoin rete, soprattutto in riferimento a pronunce giurisprudenziali.