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I dinosauri giurassici del Monte Brento (Valle del Sarca, Trento): analisi delle tracce fossili e identificazione dei trackmaker

I dinosauri giurassici del Monte Brento (Valle del Sarca, Trento): analisi delle tracce fossili e identificazione dei trackmaker

di Marco Marzola


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  • Tipologia: Tesi di Laurea di primo livello
  • Anno accademico: 2009/2010
  • Co-Autore: Marco Avanzini
  • Relatore: Benedetto Sala
  • Correlatore: Marco Avanzini
  • Relatore: Benedetto Sala
  • Università: Università degli Studi di Ferrara
  • Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  • Corso: Scienze Naturali
  • Cattedra: Professore ordinario del dipartimento di biologia ed evoluzione
  • Lingua: Italiano
  • Formato: PDF
  • Protezione: Adobe DRM (richiede software gratuito Adobe Digital Edition)
La tesi è suddivisa in tre capitoli fondamentali. A una breve “Introduzione” riassuntiva di tutto il lavoro segue il primo capitolo, intitolato “I Dinosauri”, nel quale viene ripercorsa, inizialmente, la storia dello studio dei dinosauri, dalle prime scoperte ai giorni attuali, per poi lasciare spazio a un’accurata descrizione della loro origine filettica, della loro anatomia e della loro evoluzione. Il primo capitolo prosegue con un’approfondita e dettagliata classificazione tassonomica di questo superordine di rettili, con riferimenti anche alle famiglie, ai generi e alle specie maggiormente diffuse e conosciute. A conclusione di questa prima parte vi è un intero sottocapitolo dedicato alla biogeografia, alla paleoecologia e alla distribuzione, continente per continente, dei principali taxa di dinosauri del Giurassico inferiore. Il secondo capitolo, “Cenni di Paleoicnologia dei Vertebrati”, tratta dello studio e del significato delle tracce fossili generali dei vertebrati e, nello specifico, dell’icnologia delle orme dei dinosauri. Quest’ultimo argomento viene esplorato in tutti i suoi aspetti più importanti, a partire dalla conservazione delle orme (e delle piste che queste possono formare) fino alla descrizione delle loro caratteristiche anatomiche e morfologiche; ulteriori specifiche sono state dedicate al significato delle orme, ai diversi dati che dal loro studio si possono ricavare (come le dimensioni dell’animale, la velocità relativa e quella assoluta) e a una classificazione dei maggiori icnotaxa di dinosauri conosciuti. Inoltre, vengono fatte alcune considerazione di carattere generale sull’attitudine e sui comportamenti individuali e sociali che questi animali potevano avere (considerazioni ricavate, naturalmente, dallo studio delle orme e delle piste). L’ultimo capitolo della tesi è dedicato esclusivamente a “Il sito di «Coste dell’Anglone»”. A un primo inquadramento geografico e geologico dell’icnosito studiato segue la descrizione delle tracce e delle orme di tre piste di teropodi, con relativi parametri morfologici e ricostruzioni delle dimensioni e delle velocità. Concludono il capitolo una discussione e un'identificazione dei trackmaker delle tre piste. La tesi è provvista anche di una ricca “Bibliografia” e “Sitografia”.