€ 28.50€ 30.00
    Risparmi: € 1.50 (5%)
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Ordina entro 22 ore e 30 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo venerdì 4 dicembre. Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come
La terra della prosa. Narratori italiani degli anni zero (1999-2014)

La terra della prosa. Narratori italiani degli anni zero (1999-2014)

di A. Cortellessa (a cura di)


  • Editore: L'orma
  • Collana: Fuoriformato. Nuova serie
  • A cura di: A. Cortellessa
  • Data di Pubblicazione: maggio 2014
  • EAN: 9788898038343
  • ISBN: 8898038348
  • Pagine: 996
  • Formato: brossura
18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

Stando a una tradizione non troppo fededegna, gli italiani sarebbero un popolo di poeti (oltre che di santi e navigatori). Di sicuro, non di narratori. Se anzi c'è un pregiudizio condiviso, riguarda la nostra presunta inabilità al romanzo. Ma forse si tratta solo di spostare il punto di vista. E se, al di là dei talenti nazionali, le forme della narrativa restano al centro del campo letterario, è perché non sono più quelle di una volta. Sono vive in quanto cambiano, si adattano ai tempi, e ai luoghi, che mutano. Il nostro è un panorama in forte movimento: che nelle ultime stagioni, against all odds, ha offerto più d'una prova ragguardevole. E allora sarà il caso finalmente di leggerli, i narratori che hanno segnato gli anni Zero, lanciando forti segnali che è ora di uscirne. Questa antologia seleziona trenta autori, all'esordio dal 1999 ai giorni nostri, e affianca ai testi di ciascuno un'ampia dote di strumenti bibliografici e critici: così da proporsi come libro di lettura e, insieme, di studio. Perché questi due momenti non sono fra loro alternativi, bensì l'uno il nutrimento e lo stimolo dell'altro. Se pretendere di storicizzare il presente condanna al paradosso di Zenone, scopo primario del libro è quello di consentire comunque, a chi lo prenda in mano, un incontro, trenta incontri, anzi. Che nel loro insieme compongono una cartografia attendibile, forse, del futuro prossimo, o del presente remoto, che appartiene a noi tutti.