€ 16.15€ 17.00
    Risparmi: € 0.85 (5%)
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come

Tangenziali. Due viandanti ai bordi della città

di Gianni Biondillo, Michele Monina

  • Editore: Guanda
  • Data di Pubblicazione: febbraio 2010
  • EAN: 9788860884503
  • ISBN: 8860884500
  • Pagine: 308
  • Formato: brossura
18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

Milano sta cambiando. Archiviata dolorosamente quella "da bere", del rampantismo anni Ottanta, la città si sta trasformando da capitale della moda e della finanza a moderna metropoli multietnica che ambisce a un ruolo sempre più centrale nella cultura europea e occidentale. Presa coscienza che esistono molti modi per conoscere una città, e molti modi per raccontarla, Gianni Biondillo e Michele Monina, il primo scrittore fortemente attaccato alla sua città, e il secondo, milanese d'adozione, da sempre appassionato di psicogeografia, decidono di mettere da parte lo spirito del flâneur e per una volta di intraprendere un viaggio programmatico da fare insieme: un giro intorno alla città dove l'uno è nato e l'altro è arrivato una decina d'anni fa e che ancora non sono riusciti a decodificare. Seguendo il margine della tangenziale di Milano, i due scrittori cercano di tracciare una mappa della città a partire dai suoi contorni. I viandanti della tangenziale mette in scena luoghi, personaggi, aneddoti, storie, traiettorie sghembe, percorsi d'acqua, cantieri in corso, polaroid di periferie, suggestioni psicogeografiche, appunti di fisiognomica cittadina, materiali vari raccolti durante i lunghi tragitti, fatti rigorosamente a piedi.

I libri più venduti di Gianni Biondillo

Vedi tutti

Voto medio del prodotto:  4 (4 di 5 su 1 recensione)

4Tangenziali. , 19-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Un on the road all'italiana, viaggio molto godibile, grazie ai due autori. I due autori cercano soprattutto di divertirsi e comunicare al lettore il proprio divertimento, senza ambizioni sociologiche (seppure ogni tanto un p di retorica in questo senso qua e l affiori) e senza che la cosa debba andare oltre appunto a una "Zingarata"; credo sia stato un esperimento riuscito
Ritieni utile questa recensione? SI NO