La storia dell’Istituto Commerciale Gian Rinaldo Carli di Trieste
nel bicentenario della fondazione
- Editore:
Direct Publishing
- Data di Pubblicazione:
- 22 maggio 2020
- EAN:
9788899156558
- ISBN:
8899156557
- Pagine:
- 384
Libro La storia dell’Istituto Commerciale Gian Rinaldo Carli di Trieste di Perez S. Pugnetti M., Tolone M. Zagabria G.
Trama libro
L’Accademia di Commercio e Nautica nasce a Trieste il 4 novembre 1817 per rispondere alle esigenze di una città, mercantile e cosmopolita, che si è affermata a livello nazionale e internazionale. Ideata da Giuseppe de Prechtl, conta su un corpo docente di alta qualità scientifica e su strutture come l’Osservatorio meteorologico, quello astronomico-nautico e la Scuola d’Artieri di Marina. Nel corso degli anni ospiterà importanti collezioni scientifiche e si arricchirà di un considerevole patrimonio librario, aprirà gli studi alle ragazze, al mondo del lavoro e alla cittadinanza, diventando parte integrante e produttiva del tessuto socio-economico e culturale nel quale è inserita. Nel 1922 le due sezioni dell’Accademia si divideranno e la Regia Accademia di Commercio sarà diretta dall’illustre matematico Vincenzo Bronzin, la cui formula sui contratti a premio in Borsa anticipa quella dei Premi Nobel Scholes e Merton. Negli anni Trenta, diventata Istituto Tecnico Commerciale, verrà intitolata a Gian Rinaldo Carli, scrittore ed economista di origine istriana. Nel 2009 farà parte integrante della nuova realtà degli istituti d’istruzione superiore, andando a costituire, insieme al da Vinci-de Sandrinelli, il maggiore polo scolastico d’istruzione tecnico-professionale della provincia di Trieste.
Numerose sono le personalità che vi hanno lavorato o vi sono entrate in contatto, da Pietro Nobile a Gaspare Tonello, da Bartolomeo Biasoletto a Franz von Schaub, da Vincenzo Bronzin a Dario de Tuoni, da Umberto Saba a Vittorio Vidali, dei quali gli autori seguono la storia e il personale coinvolgimento con l’istituzione scolastica.
Il testo si avvale dei preziosi contributi di docenti, allievi e personale dell’Istituto; è arricchito da una corposa e importante documentazione fotografica, che testimonia l’evoluzione dei costumi, dell’istituzione scolastica, di un percorso nel quale si possono rintracciare genitori, amici, parenti, conoscenti e tutti coloro che hanno contribuito alla storia della cultura e della città di Trieste dall’epoca asburgica fino ai nostri giorni.
Gli autori, che rappresentano l’ultima generazione di docenti eredi di Prechtl, Volpi, Bronzin, Nobile e di tutti coloro che hanno creduto e operato per rendere strategico il ruolo dell’Accademia, fanno proprio il messaggio di Pellegrini e di Subak e testimoniano, con il presente lavoro, l’importanza che questa istituzione cittadina ha avuto e continua ad avere nella realtà in cui è nata.