Libro Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf
Trama libro
"Una stanza tutta per sé" ha avuto e continua ad avere il valore di un manifesto: rivendicando il diritto della donna alla creatività, alla scrittura, Virginia Woolf pone di fatto in crisi il ruolo subordinato che ha avuto per secoli in un sistema dominato dai valori maschili. «Una stanza tutta per sé e cinquecento sterline annue di rendita sono le condizioni minime necessarie per una donna che scrive» afferma. E Marisa Bulgheroni, nel saggio che accompagna questa nostra edizione, magnificamente tradotta da J. Rodolfo Wilcock e Livio Bacchi Wilcock, così commenta tali condizioni: «La duplice richiesta ha una rivoluzionaria carica metaforica: se la donna è stata per secoli assente dalla storia, negata, rimossa, non potrà nascere a se stessa, alla propria parola, se non conquistando il diritto fisico, economico, alla vita sociale».
Recensioni degli utenti
Una stanza tutta per sè - 22 ottobre 2014
Si tratta di un saggio della scrittrice inglese Virginia Woolf, pubblicato per la prima volta nel 1929, anno della grave crisi economica mondiale. In questo saggio la scrittrice prende in considerazione l'idea che anche per il genere femminile vi sia la possibilità di accedere all'universo culturale, che fino a quel momento era riservato ai soli uomini. Il testo risulta molto intricato, va letto e riletto diverse volte per comprendere a fondo l'intento della scrittrice. Lo scenario di tale saggio è l'ambiente universitario, luogo ideale in cui si diffondono nozioni, idee, teorie di ogni genere. Personalmente ho trovato questo scritto della Woolf abbastanza noioso: voto 3 stelle.
Una stanza tutta per sé - 27 gennaio 2014
"Avete idea di quanti libri si scrivono sulle donne in un anno? Avete idea di quanti sono scritti da uomini? Sapete di essere l'animale forse più discusso dell'universo?" Questo libro raccoglie le riflessioni di due conferenze che l'autrice ha tenuto nel 1928, con argomento le donne e la loro relazione con la letteratura. Il viaggio che fa compiere al lettore è attento e accurato, fa riflettere ma a tratti diverte anche. La lettura di questo saggio è fondamentale, tanto per l'importante tema trattato quanto per l'incantevole linguaggio.