€ 16.57€ 19.50
    Risparmi: € 2.93 (15%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni

Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni

di Guido Crainz


Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
  • Editore: Donzelli
  • Collana: Saggine
  • Data di Pubblicazione: febbraio 2018
  • EAN: 9788868437275
  • ISBN: 8868437279
  • Pagine: VI-196
  • Formato: brossura

Descrizione del libro

A distanza di cinquant'anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del '68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell'Europa «sequestrata» dall'impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest'area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l'esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarnosc in Polonia. Eppure, in quel fatidico '68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano», non trovarono nei movimenti studenteschi dell'Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolar, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiri Pelikàn, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.

Tutti i libri di Guido Crainz

Acquistali insieme

Gli utenti che comprano Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni acquistano anche Saggi di Michel de Montaigne € 16.50
Il sessantotto sequestrato. Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni
aggiungi
Saggi
aggiungi
€ 33.07


Altri utenti hanno acquistato anche