€ 13.60€ 16.00
    Risparmi: € 2.40 (15%)
Spedizione a 1 euro sopra i € 25
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Ordina entro 21 ore e 4 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo martedì 24 settembre. Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come
Serial killer italiani. Cento anni di casi agghiaccianti da Vincenzo Verzeni a Donato Bilancia

Serial killer italiani. Cento anni di casi agghiaccianti da Vincenzo Verzeni a Donato Bilancia

di Gordiano Lupi


Disponibilità immediata solo 1 pz.
  • Editore: Rusconi Libri
  • Data di Pubblicazione: maggio 2018
  • EAN: 9788818032321
  • ISBN: 8818032321
  • Pagine: 383
  • Formato: rilegato

Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Descrizione del libro

Assassini seriali. Da Vincenzo Verzeni alla saponificatrice di Correggio, dal mostro di Firenze a Donato Bilancia e Michele Profeta, passando dai casi Succo, Stevanin e Chiatti. Con piglio giornalistico e quasi in presa diretta, l'autore passa in rassegna la lunga galleria di casi avvenuti a partire dalla fine dell'Ottocento sino ai giorni nostri. In un paese, l'Italia, che resta tra i più colpiti dal fenomeno. Il disordine mentale, il dolore, la passionalità assassina, il bieco interesse, ma anche gli errori della scienza, le manipolazioni mediatiche, le intrusioni politiche, le reazioni dei familiari, la ferocia scatenata della folla.

Tutti i libri di Gordiano Lupi

Acquistali insieme

Gli utenti che comprano Serial killer italiani. Cento anni di casi agghiaccianti da Vincenzo Verzeni a Donato Bilancia acquistano anche Il manuale dello scienziato investigatore di Massimo Picozzi € 17.86
Serial killer italiani. Cento anni di casi agghiaccianti da Vincenzo Verzeni a Donato Bilancia
aggiungi
Il manuale dello scienziato investigatore
aggiungi
€ 31.46

Voto medio del prodotto:  0 (0 di 5 su 0 recensioni)

5Una rassegna da brivido, 30-10-2008, ritenuta utile da 3 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Gli assassini seriali sono sempre esistiti e non sono quindi un fenomeno recente. Questo bel saggio di Gordiano Lupi conferma che gli omicidi in serie per opera di uno stesso individuo non erano sconosciuti nemmeno nel XIX secolo, come testimoniato dalla vicenda di Antonio Boggia, il mostro di Milano. E quel che è peggio è che, se si sono più accentuati negli ultimi decenni, frutto anche di indagini più accurate che hanno portato a evidenziare la presenza di un'unica mano dietro delitti apparentemente senza punti di contatto, il futuro non potrà che confermarci che non si tratta di un fenomeno di moda, ma di un pericolo sempre presente. Non a caso l'ultimo capitoletto porta un titolo chiaro e lampante: i killer che verranno.

Ciò premesso, il saggio in questione presenta più di un punto d'interesse che tende a differenziarlo da altre opere analoghe più frequenti in periodi recenti.

L'autore non ha volutamente cercato di suscitare emozioni forti, intense, quasi angoscianti nel lettore; il tono distaccato della narrazione è infatti sempre imperniato su tre cardini fondamentali: quando, come e perché.

Quando accadde, anzi accaddero gli eventi delittuosi; come avvennero e infine il perché ebbero a succedere.

Questo percorso logico farebbe presupporre una certa noiosità nell'esposizione che invece non si riscontra perchè giustamente l'autore ha inteso delineare razionalmente un quadro della situazione senza eccessivi approfondimenti, tipici di un criminologo, ma con risposte basate sul comune senso della logica, lavoro non certo facile, considerato che la quasi totalità degli omicidi seriali presentano accentuati disturbi psichici.

Da questo lavoro di indagine nasce così una sorta di resoconto giornalistico, compassato, che potremmo definire all'inglese, in cui si lascia ampio margine alla fantasia del lettore per immaginare scene che altrimenti potrebbero, pur nella loro drammaticità, gravare eccessivamente sulla struttura, di fatto impedendo lo scopo dell'opera.

Il saggio, infatti, ha come obiettivo quello di rendere edotti di un fenomeno ricorrente, al di là di miti e leggende, affinché si abbia sempre ben presente che certi fatti esistono e che traggono origine, prevalentemente, da traumi giovanili che, associati a un'indubbia predisposizione, posso diventare scatenanti di comportamenti illogici e violenti. Insomma, non si può parlare di comuni delinquenti, visto che, salvo rari casi, lo scopo di questi omicidi seriali non è l'arricchimento attraverso l'azione delittuosa.

Il tutto, e non è poco, perché il volume conta 291 pagine, è riportato con lo stile mai greve di Gordiano Lupi che sempre si è potuto apprezzare.

Si arriva così velocemente all'ultima pagina attraverso una piacevole lettura che offre altresì il pregio di un'acquisizione di conoscenza in un campo che costituisce florido supporto per gli autori di romanzi noir, in cui spesso la fantasia è assai inferiore alla realtà descritta così bene nell'opera in argomento.
Ritieni utile questa recensione? SI NO