Libro Sangue marcio di Antonio Manzini
Trama libro
Pietro e Massimo sono due bambini cresciuti nell'agio di una famiglia borghese: la loro villa ha la piscina, possono giocare in un campo da tennis privato e sono pieni di videogiochi. Ma il loro mondo felice crolla in un giorno d'autunno del 1976, quando il padre viene arrestato e soprannominato "il mostro delle Cinque Terre”. Un trauma che li allontana, forgiando personalità opposte. Passano quasi trent’anni: Pietro, cresciuto in un istituto a Torino, è un giornalista introverso e tormentato, mentre Massimo, affidato a uno zio, è un commissario di polizia disilluso e dipendente dal Martini. Le loro strade si incrociano di nuovo quando un serial killer inizia a seminare il terrore. Per entrambi l’indagine diventa anche un viaggio nel passato, risvegliando ferite mai rimarginate e spingendoli verso una resa dei conti inevitabile. “Sangue marcio", esordio di Antonio Manzini pubblicato vent’anni fa, torna finalmente in libreria con tutta la sua forza magnetica e psicologica. Un noir tagliente, dove l’oscurità dell’anima si intreccia ai delitti, e la verità si nasconde nei ricordi più dolorosi.