€ 14.00
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 

Disponibile in altre edizioni:

Rumore bianco
€ 14.00 € 13.16
Disponibilità immediata
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Rumore bianco

Rumore bianco

di Don DeLillo


Prodotto momentaneamente non disponibile

Trama del libro

Il "rumore bianco" del titolo è il suono che ossessiona il protagonista del romanzo: forse è una semplice emissione della "partitura panasonica" in cui siamo immersi ogni giorno, oppure un minaccioso messaggio in codice. Jack Gladney, studioso di Hitler e direttore di un dipartimento di studi hitleriani nella sua università, tiene un corso sul fascino ipnotico esercitato dai discorsi del Fuhrer, dai canti e dagli inni del Terzo Reich; e finisce per calarsi nella materia delle sue ricerche al punto di ricavarne una specie di nicchia da cui non vuole più uscire. Il romanzo è appunto lo studio di questa perversione. Sino al giorno in cui una nuvola di gas tossico lo costringe a uscire dal suo rifugio...

I libri più venduti di Don DeLillo

Tutti i libri di Don DeLillo

Voto medio del prodotto:  3.5 (3.4 di 5 su 16 recensioni)

3.0Letteratura distillata, 10-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
De Lillo sa scrivere ottimanete, non c'è dubbio. Le prime pagine le ho sfogliate velocemente, divorate mi permetto di dire, goloso di sapere cosa sarebbe successo. E poi, poi invece non accade nulla o quasi. E' un quadro sulla paura che coinvolge l'essere umano, che riguarda tutti per un motivo o per l'altro. Tra rapporti e riflessioni simil-esistenzialiste, sembra però non farcela a spiccare il grande salto tra i romanzi che non dimenticherò.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Il rumoroso nulla, 28-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno dei più famosi romanzi di DeLillo. Rumore Bianco racconta la famiglia di un professore che studia Hitler. Il periodo della guerra fredda e il professore, J. Gladney, deve abbandonare la propria città a causa di un gas nocivo che ha intossicato l'aria. Isolati, i personaggi, non possono far altro che parlare, dialogare, sparlare. I temi delle conversazioni vanno dalla paura, alla sedentarietà, a una cura farmaceutica. Tutto questo parlare si affievolisce, soprattutto tra i coniugi, che non riescono più a trovare un'intesa, qualcosa, che gli unisca come un tempo. L'unico rumore proveniente dal mondo, ormai, è quel sordo rumore bianco, quel vuoto nulla, cosi assordante e devastante per le menti umane.
DeLillo con un romanzo solo all'apparenza statico inquadra, come al solito, la società di massa, il problema della comunicazione, del timore di morire e della guerra. Un affresco ultra reale, benché condito da frasi surreali, sulla mancanza di reciprocità ed empatia.
Assolutamente consigliato.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Rumore bianco, 28-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
L'autore riesce a mettere in evidenza le manie e le fobie contemporanee, o forse semplicemente descrive quelle che caratterizzavano la borghesia americana di vent'anni fa. Dubito che un romanzo possa rappresentare in maniera più potente, mitica e profonda il mondo moderno. Indubbiamente unico nel suo genere. Consigliato
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Rumore bianco, 28-09-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Capolavoro, molto meglio dei romanzi tanto osannati dell'ultimo DeLillo, che partendo da una trovata geniale - un professore di studi hitleriani che non conosce il tedesco - De Lillo non gioca la carta dell'umorismo alla Lodge o della comicità crudele e parossistica dei Simpson, ma traccia uno spaccato antropologico nel quale giganteggia l'umanità ai tempi del postmoderno.
Tutta la prima parte andrebbe letta come un vero e proprio saggio sui costumi degli umani della fine del XX secolo - dove il ritmo lento della diegesi è sostenuto dalla capacità di rendere i personaggi attraverso il rapporto che intrattengono con il mondo.
La seconda parte presenta il nucleo narrativo vero e proprio: la fuga di gas e le sue conseguenze nella piccola comunità. Qui De Lillo è tutto narrazione con un crescendo di catastrofi di una forza che solo la Science Fiction mostrerebbe di possedere. La terza parte - "Dylarama" - oltre ad essere la più pensosa è anche quella che azzarda il coraggio di chiudere con una vera e propria anticlimax che ci lascia storditi e angosciati - com'è giusto che sia il nostro destino di lettori. Alcuni personaggi indimenticabili, alcune situazioni esemplari, dialoghi (anche intergenerazionali) di puro spirito caustico e perturbante.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Descrive la società americana anni '80, 26-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
In "Rumore Bianco" DeLillo tocca due argomenti: la deriva consumistica della società (le persone nei supermercati cercano continuamente prodotti che dovrebbero renderli felici) e la paura della morte sommersa durante la Guerra Fredda ("L'Evento Tossico Aereo" non è altro che una distorsione di un evento nucleare). Assolutamente da leggere!
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Rumore bianco (16)


Prodotti correlati