€ 9.87€ 10.50
    Risparmi: € 0.63 (6%)
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi

Disponibile in altre edizioni:

Il rosso e il nero
Il rosso e il nero(2009 - brossura)
€ 8.90 € 8.01
Disponibilità immediata solo 2 pz.
Il rosso e il nero
Il rosso e il nero(2005 - brossura)
€ 11.50 € 10.35
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come
Il rosso e il nero

Il rosso e il nero

di Stendhal


Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
  • Editore: Garzanti Libri
  • Collana: I grandi libri
  • Edizione: 26
  • A cura di: M. Lavagetto
  • Data di Pubblicazione: aprile 2004
  • EAN: 9788811364313
  • ISBN: 8811364310
  • Pagine: XXVI-541
  • Formato: brossura

Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Trama del libro

"Il punto di partenza è offerto da un fatto di cronaca: tra il 28 e il 31 dicembre 1827 "La Gazette des Tribunaux" pubblica, in quattro puntate, il resoconto del processo ad Antoine Berthet, un ex seminarista che nella chiesa di Brangues, piccola città dell'Isère, aveva sparato, durante una funzione religiosa, a M.me Michould de la Tour, madre dei ragazzi di cui era stato, per qualche tempo, istitutore. La condanna a morte fu eseguita a Grenoble il 23 febbraio 1828. Più tardi Stendhal dichiarerà con spavalda civetteria, di non aver inventato proprio nulla. In realtà - anche se la cronaca giudiziaria gli fornisce uno spunto più significativo di quanto non si riconosca abitualmente - Stendhal ha inventato "tutto"." (dall'introduzione di Mario Lavagetto)

Tutti i libri di Stendhal

Voto medio del prodotto:  4 (4.1 di 5 su 14 recensioni)

5Peccato e devozione, 17-03-2018
di - leggi tutte le sue recensioni
Julien Sorel, figlio di un carpentiere ma istruito e intelligente, prova un odio inestinguibile verso le classi sociali più agiate, da cui si sente rifiutato. Da giovane seminarista e segreto ammiratore di Bonaparte, nel periodo dopo la restaurazione, per avere una rivincita su quel mondo che disprezza, inizia una relazione con Madame De Renal, la madre del bambino di cui è precettore. Non accorgendosi che è lui ad essere vittima di sé stesso e delle sue passioni, persevera nei suoi ideali, per poter compiere quella scalata sociale a lungo agognata. Il titanismo del giovane verrà disilluso da un mondo sempre pronto a schiacciare coloro a cui la vita non ha mai regalato niente. Stendhal non rinuncia alla ricerca del dettaglio e dell'accuratezza stilistica in un romanzo che può essere considerato l'emblema del romanticismo tradito. Di difficile interpretazione risulta anche il titolo: il rosso può alludere alla passione oppure all'abito vescovile o anche al sangue versato nelle battaglie napoleoniche, mentre il nero sembra riferirsi o al peccato o al castigo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5Molto bello!, 06-03-2017
di - leggi tutte le sue recensioni
Imposto dalla prof.ssa di lettere del Liceo è diventato uno dei miei romanzi preferiti!
A primo impatto spaventa per la mole di pagine veramente consistente, ma è scorrevole! Trama niente male. Da leggere con attenzione.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4Bellissimo., 07-11-2013
di - leggi tutte le sue recensioni
È tra i romanzi più belli che ho letto. Nonostante la mole del libro, le pagine scorrono veloci e si arriva alla fine rapidamente. La storia è avvincente: è un romanzo appassionante d'amore, di intrighi, di ascesa sociale. Julien Sorel è un personaggio affascinante che non si può non amare, così come Madame de Rênal e Mathilde de la Mole. Il romanzo si presta a numerose interpretazioni, grazie al ricco simbolismo e allo spessore pasicologico che caratterizza ogni singolo personaggio. Da leggere assolutamente.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5 Il rosso e il nero., 26-09-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Molto più che per la trama il capolavoro di Stendhal si distingue per l'immensa mano dello scrittore, pagina dopo pagina, la straordinaria abilità dell'autore nel tratteggiare le contraddizioni del cuore, nel sondare con mano leggera, ma precisa, l'animo dei personaggi, talmente ben delineati che sembrano scorrere via via dinanzi ai nostri occhi, in un caleidoscopio di eventi apparentemente normali, ma che sono il frutto del costante divenire delle volontà contorte dei protagonisti.
Non vi sono mai cadute di ritmo, anche quando frequenti sono gli interventi del "Dio narrante" (una straordinaria invenzione di Stendhal, in veste di divinità che conosce i più nascosti pensieri dei personaggi) , e anzi sono inseriti con una precisione e una tempestività eccezionali, al fine appunto di snellire il testo, che in altre mani sarebbe probabilmente risultato ampolloso e prolisso.
L'abilità di Stendhal è di calare gradualmente il lettore nella vicenda, sì da farlo divenire un testimone diretto, con un coinvolgimento emotivo di rara efficacia e bellezza.
Così le pagine scorrono l'una dopo l'altra con una piacevolezza che ci fa dimenticare il passare del tempo; non si creda, però, che si tratti di un romanzo da divorare, da leggere nell'arco di poche ore, perché tante sono le riflessioni a cui muove e che necessitano di opportuni, anche inconsci, approfondimenti.
Resta, comunque, il fatto che la narrazione continua a sorprendere per spontaneità, coerenza e logica, tre elementi che da soli ne sancirebbero il successo.
E anche il finale, che ovviamente non anticipo, giunge con una naturalezza sorprendente; benché lo si indovini, riesce a stupire per il calcolo esatto dei tempi: nessuna forzatura, nessun stravolgimento, ma la conclusione logica del divenire delle cose, come voluto dal protagonista.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3Un libro strano!, 30-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Un romanzo strano, bello ma che non convince mai fino in fondo!
Difficile capire quale sia il problema, ma non è certo all'altezza della "Certosa"...
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Il rosso e il nero (14)


Gli altri utenti hanno acquistato anche...

Ultimi prodotti visti