Il re di Girgenti
- Editore:
Sellerio Editore Palermo
- Collana:
- Cento anni di Andrea Camilleri
- A cura di:
- A. Sofri
- Data di Pubblicazione:
- 14 ottobre 2025
- EAN:
9788838948787
- ISBN:
883894878X
- Pagine:
- 472
- Formato:
- brossura
Libro Il re di Girgenti di Andrea Camilleri
Trama libro
"Il re di Girgenti" è il libro forse più rappresentativo di Andrea Camilleri. In esso si fondono il lavoro sul linguaggio e lo studio degli scenari storici e sociali, il tono giocoso si alterna a quello drammatico, si fa ricorso ai diversi generi, tra cui il fantastico. Era il romanzo che lo scrittore amava di più, quasi un manifesto della sua passione politica e libertaria, esemplare dello stile di creazione che seguiva. A partire da un «grumo» di notizia riguardante un episodio accaduto a Girgenti, poi Agrigento, nel 1718 quando il popolo insorto aveva proclamato re un contadino di nome Zosimo. Da qui lo scrittore inventa la biografia di Michele Zosimo, un capopopolo il cui regno durò sei soli giorni, e la sviluppa come un cuntu, sullo sfondo una quantità di storie fantasiose e di personaggi colorati. Raccontava Camilleri di essersi imbattuto in un libro intitolato Dovuto agli irochesi, dedicato ai nativi del Nord America. «Nel momento in cui mi sono trovato le tre righe che riguardavano Zosimo, seppi che avrei scritto non per la singolarità del fatto, ma perché dovevo qualcosa ai miei irochesi, qualcosa dovuto ai contadini siciliani, dovuto alle occupazioni delle terre del dopoguerra, dovuto alla loro generosa storia sempre sconfitta! Per questo ho scritto Il re di Girgenti».
Recensioni degli utenti
Magnifico - 30 luglio 2011
Il re di Girgenti è un magnifico romanzo storico, ambientato nella Sicilia all'inizio del Settecento. È la storia di una ribellione, quella di Girgenti, e della sua forma di autogoverno. È la storia di un contadino, il passionario Zosimo, che si autoproclama re di Girgenti: re di un regno che dura solo pochi giorni, fino alla sua morte. Un magnifico romanzo.
Il re di Girgenti - 27 luglio 2011
Non me ne vogliano i cultori del commissario montalbano, ma io l'ho trovato sotto tutti i punti di vista unromanzo migliore, e decisamente più completo del suddetto. Un libro in cui il papà di Montalbano mostra di essere un ottimo romanziere, quando vuole e quando alla scrittura e all'invenzione dedica tempo bastevole.
Magnifico - 21 febbraio 2011
Quando lo lessi, anni fa, per me era il primo libro di Camilleri; fu una scoperta formidabile! La lingua mezzo inventata a cui il lettore si deve abituare, i personaggi nitidi nella descrizione perfetta mi hanno conquistato. Un libro bellissimo, intrigante, sensuale.
Sapore d'antico - 3 gennaio 2011
Chi associa Camilleri soltanto a Montalbano dovrebbe leggere questo stupendo racconto. E' sorprendente come, da un trafiletto letto su una vecchia rivista storica, l'autore sia riuscito a costruire una storia con un numero incredibile di personaggi, molto caratteristici e mai ripetitivi, tra l'antico e il surreale, alcuni struggenti e malinconici, altri fortemente vitali. Da non perdere.
molto bello... - 29 ottobre 2010
senz'altro il migliore (più letterario, più poetico, più compiuto) degli scritti del Camilleri non-Montalbano. E quell'aquilone, infine...che dire, è un'immagine bellissima.
la storia - 26 ottobre 2010
Camilleri ci fa appassionare ai piccoli eventi della storia siciliana di cui mai avevamo sentito paralre... la storia si fa romanzo, il romanzo rimane alla storia.