€ 37.00
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Ordina entro 19 ore e 23 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo mercoledì 16 ottobre. Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come

Ne hai uno usato?
Vendilo!
La quarta rivoluzione industriale: verso la supply chain digitale. Il futuro degli acquisti pubblici e privati nell'era digitale

La quarta rivoluzione industriale: verso la supply chain digitale. Il futuro degli acquisti pubblici e privati nell'era digitale

di G. Atti (a cura di)


Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Descrizione del libro

Da qualche anno a questa parte siamo entrati nell'era digitale dove tutto è connesso: macchine con macchine, persone macchine e prodotti e dove l'impresa intelligente sta soppiantando quella dell'era post-industriale degli anni '80. La quarta rivoluzione industriale sta trasformando una volta di più l'impresa, che diventa più digitalizzata e integrata con clienti e fornitori, e gli acquisti, che accrescono il loro ruolo di produttori di innovazione e valore aggiunto. ADACI, l'Associazione Italiana Acquisti e Supply Management, nel suo ruolo di learning e development community trasversale ad ogni settore dell'economia, segue con attenzione queste evoluzioni e in occasione del suo 50° anniversario, dà una serie di indicazioni circa il futuro degli acquisti pubblici e privati. Docenti universitari, esperti di procurement e di organizzazione aziendale e manager d'azienda, coordinati dal Comitato di Ricerca e Sviluppo dell'Associazione, si sono confrontati e hanno espresso il loro punto di vista nei vari capitoli di questo libro. Ben sapendo che questa nuova trasformazione sarà applicata in modo diverso dalla grande, media e piccola impresa in relazione alle tecnologie abilitanti effettivamente applicabili, essi hanno ipotizzato soluzioni differenziate che consentono comunque un discreto recupero di efficienza e produttività. Due capitoli del libro sono dedicati agli acquisti nella pubblica amministrazione. Essi offrono una visione sistemica del public procurement ed evidenziano come i processi utilizzati nel pubblico e nel privato siano sempre più simili e come le norme e le best practice di un settore possano integrare quelle dell'altro.