Il postino suona sempre due volte
- Editore:
Sellerio Editore Palermo
- Collana:
- Teatro
- A cura di:
- M. D'Amico
- Data di Pubblicazione:
- 30 gennaio 1998
- EAN:
9788838912979
- ISBN:
8838912971
- Pagine:
- 144
- Argomento:
- Narrativa classica (prima del 1945)
Recensioni degli utenti
Eccellente - 25 maggio 2012
Rivisitazione della tragedia classica dove amore, morte e destino la fanno da protagonisti. Non difetta l'intervento divino, che a un certo momento sembra mettere a posto le cose per i protagonisti: ma il dio avarizia, nelle vesti delle assicurazioni, nulla può (se non una ristretta parentesi subito richiusa) contro un inevitabile destino.
Il capolavoro di Cain - 13 marzo 2012
Un romanzo organizzato sulla base di una serie di intrichi talmente impensabili, che è in grado di lasciare sul filo del rasoio il lettore, dall'inizio alla fine. Impossibile scollarsi da queste pagine e dalle dinamiche truffaldine del protagonista. Un grande classico della narrativa noir, un capolavoro di James M. Cain.
Il postino suona sempre due volte - 6 luglio 2011
Perfetto, nient'altro da dire. E d'altronde l'espressione è diventata d'uso corrente. Esemplare per tenuta narrativa e stilistica. Una trama che, senza sbavature, fila dritta di dettaglio in dettaglio con la precisione di un oroglogio svizzero - o di un ordigno esplosivo - fino al diabolico epilogo.
Thriller dai toni accentuati - 2 dicembre 2010
Per chi ama "vivere" il thriller leggendo questo romanzo cattura il lettore nella vicenda amorosa di due amanti - talvolta teneri - dai pochi scrupoli. Esiste l'omonima trasposizione cinematografica. Il finale è degno dell'intero intreccio.
Thriller forte - 12 novembre 2010
Per chi ama il thriller forte scritto (esiste l'omonimo trasposizione cinematografica) , questo romanzo cattura il lettore nella vicenda amorosa di due amanti dai pochi scrupoli. Il finale è degno dell'intero intreccio.
Il postino suona sempre due volte - 5 ottobre 2010
Esemplare per tenuta narrativa e stilistica. Una trama che, senza sbavature, fila dritta di dettaglio in dettaglio con la precisione di un oroglogio svizzero - o di un ordigno esplosivo - fino al diabolico epilogo.