Le poesie
- Editore:
Garzanti
- Collana:
- I grandi libri
- Edizione:
- 14
- A cura di:
- M. Turchi
- Data di Pubblicazione:
- 1 giugno 2006
- EAN:
9788811360827
- ISBN:
881136082X
- Pagine:
- 496
- Formato:
- brossura
Libro Le poesie di Ugo Foscolo
Trama libro
La raccolta documenta l'intero percorso - creativo e umano - di uno dei massimi poeti italiani, dalle prime composizioni giovanili fino alla maturità artistica raggiunta con i Sonetti (1803), il carme Dei sepolcri (1807) e l'incompiuto poema Le Grazie. Spirito inquieto, sempre in bilico tra gli impulsi passionali e l'aspirazione a un equilibrio classico, Foscolo trasferisce sulla pagina questo dissidio interiore. La sua ricerca appare tesa a racchiudere un'impetuosa visione del mondo entro le forme perfette della poesia e a sublimare l'esperienza e le angosce personali nella dimensione universale dell'arte. La catarsi stilistica accompagna la catarsi etica: se nello stile lirico-drammatico dei sonetti vi è ancora traccia del clima passionale dell'Ortis, a partire dai Sepolcri, che immortalano i valori umani e civili di fronte alla devastazione del tempo e della morte, si delinea quella ricerca della bellezza e dell'armonia come ideali non solo estetici che culmina nella dimensione mitica e classicheggiante del poema dedicato alle Grazie. Introduzione, note e commenti di Marcello Turchi.
Recensioni degli utenti
Per gli studi. - 8 febbraio 2012
Se si affrontano gli studi classici prima o poi ci si imbatte in qeusta grande, ma allo stesso piccola, raccolta di paesie, sonetti ed affini di Ugo Foscolo. In un unico volume si ritrova l'abilità di un poeta che con i suoi studi e con le sue parole in rima non forzata proiettano immagini fantastiche all'io lettore. Utile e conveniente.
Poesia (Foscolo) - 17 novembre 2010
Le odi, i sonetti, le Grazie. Una raccolta ben curata e imprescindibile per chi studia letteratura o per chi ama la figura del grande Foscolo.
L'arte poetica del Foscolo - 6 ottobre 2010
Per introdurre alle poesie di Ugo Foscolo penso non si possano trovare migliori parole di quelle di Benedetto Croce quando lo definì "romantico ma in pari tempo classico, perchè non gli piacque la tinta sentimentale e spesso artefatta degli scrittori moderni, e amò la naturalezza degli antichi che descrivevano le cose come le vedevano, mettendo al sommo dell'arte l'armonia. [...] Il Foscolo fu poeta, purissimo poeta, autore di pochi versi, ma perfetti ed eterni". Per chiunque volesse rivivere la grandezza foscoliana basta leggere pochi versi delle sue poesie per rimanerne folgorati.