La peste scarlatta
- Editore:
Edizioni Clandestine
- Collana:
- Highlander
- Traduttore:
- Montemagni A.
- Data di Pubblicazione:
- 1 ottobre 2020
- EAN:
9788865969588
- ISBN:
886596958X
- Pagine:
- 79
- Formato:
- brossura
Libro La peste scarlatta di Jack London
Trama libro
"Con l'arrivo della Morte Scarlatta il mondo è andato in pezzi, nel modo più assoluto e irrimediabile. Diecimila anni di cultura e civiltà svaniti in un batter d'occhio, 'fugaci come schiuma'". Ne La peste scarlatta Jack London anticipa di un decennio la peggiore epidemia globale che, fino ad oggi, si sia sviluppata nel nostro pianeta, la cosiddetta "spagnola". Sessant'anni dopo la diffusione del contagio, che, in breve tempo, spazzò via quasi del tutto la razza umana, Jack London descrive, attraverso le parole di un anziano sopravvissuto, lo scenario post-apocalittico di una California tornata all'età della pietra, dove la natura selvaggia ha ripreso il sopravvento. Qui, il vecchio spiega a dei ragazzini - discendenti dei pochissimi sopravvissuti - come, nei giorni in cui si diffuse quell'inarrestabile morbo, l'uomo avesse dimenticato del tutto valori come la solidarietà e la compassione, precipitando in una spirale di violenza che aveva avuto come conseguenza il crollo della civiltà e l'annientamento del progresso.
Recensioni degli utenti
La peste scarlatta - 9 marzo 2012
La peste scarlatta è un libro stile apocalittico in cui Jack London ipotizza che in un futuro non troppo lontana, si parla di una novantina d'anni dopo quello in cui il romanzo è stato scritto, una peste scarlatta avrebbe distrutto la vita sulla terra, e ne sarebbero rimasti solo un vecchio e pochi ragazzi figli dei superstiti. Il loro incontro viene narrato nel libro, che sembra percorrere temi cari anche agli autori moderni.
L'apocalisse della "normalità" - 15 febbraio 2012
In un futuro ormai non troppo lontano l'umanita' e' regredita al punto che le antiche vestigia della società appaiono incomprensibili ai superstiti. London scrive un'opera visionaria che ha il merito di non essere banale perché la vera tragedia non e' la pestilenza che ha sterminato gli uomini ma l'inconsapevolezza: quella delle nuove generazioni, che non sanno più cosa voglia dire Civiltà, ma anche quella dei pochi sopravvissuti, rappresentati dalla voce narrante del racconto, che riguardano a quel lontano passato con rimpianto ma che non capiscono ne' i motivi della cristi passata ne' le profonde ingiustizie che l'anno determinata, e che perciò vorrebbero ripristinare quella realtà ormai scomparsa. La vera pestilenza sono la mediocrità e la cecità umane che nessuna pestilenza può sconfiggere
La peste scarlatta - 24 settembre 2010
Nell'anno 2013 l'intera razza umana viene cancellata da un'epidemia lasciando pochi sopravvissuti, ripiombando in breve tempo nell'età della pietra. Jack London, con questo breve romanzo scritto nel 1912, anticipa temi che, un secolo dopo, diventeranno ossessivi, ispirando il romanzo "La terra sull'abisso" di George R. Stewart che ispirerà a sua volta "L'ombra dello scorpione" di Stephen King. Scritto in stile piacevolmente moderno e di rapida assimilazione.