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Perché l'Italia diventò fascista (e perché il fascismo non può tornare)

di Bruno Vespa

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Descrizione del libro

Se qualcuno afferma che il fascismo sta per tornare consigliategli il libro di Bruno Vespa che afferma, con fatti storici alla mano, che questo non può proprio accadere. Perché l’Italia diventò fascista è un libro scritto dal giornalista televisivo più noto d’Italia, a cento anni dalla nascita dei Fasci italiani di combattimento e ripercorre le tappe fondamentali di un movimento che divenne partito e che poi diede vita al vero e proprio fascismo e alla dittatura. Nel 1919, quando Mussolini fondò i fasci, aveva appena lasciato il mestiere di giornalista ed era reduce da una sonora batosta politica che lo aveva visto prendere solo pochi voti. Tre anni dopo si ritrovò a capo del Governo, acclamato da tutti, anche da chi era all’opposizione e molto tempo dopo lo metterà alla gogna. La guerra civile che ci fu in Italia tra il 1919 e il 1922 consegnò il Paese in mano ai fascisti e a Mussolini stesso. Bruno Vespa ripercorre tutte le tappe di questo percorso e ci illumina con interessanti incursioni in antichi scritti e in antiche carte di politici quali Amendola e Salvemini che, inaspettatamente, appoggiarono Mussolini per contrastare altri politici dell’epoca. La correlazione con il presente non si può non fare, ma le rassicurazioni, in Perché l’Italia diventò fascista, di Bruno Vespa a riguardo ci mostrano un’altra realtà, impossibile da replicare.