€ 35.15€ 37.00
    Risparmi: € 1.85 (5%)
Disponibile in 3/4 giorni lavorativi

Ne hai uno usato?
Vendilo!
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come
Pedofilia e psicoanalisi. Figure e percorsi di cura. Nuova ediz.

Pedofilia e psicoanalisi. Figure e percorsi di cura. Nuova ediz.

di Cosimo Schinaia

18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

Un cuore di bambino nel corpo e nella mente di un adulto: così descrivono se stessi i pedofili, appellandosi talora anche all'etimo per protestare la liceità del loro «amore per i bambini». Bambini in realtà fantasticati come esseri adultizzati, privi di consistenza emotiva autonoma. Di tale «amore» che corrompe e oltraggia il proprio oggetto, e può spingersi a esiti estremi, i pedofili avvertono l'esecrazione sociale, ma in genere ne vivono la dinamica interna in un modo aconflittuale ed egosintonico che riesce a silenziare la totale mancanza di empatia verso le vittime delle loro condotte molestanti. Di fronte a questo agglomerato perverso di eros e distruttività spetta ai curanti - psichiatri, psicoanalisti e psicoterapeuti - innanzitutto riconoscere, da vertici osservativi diversi, il polimorfismo delle organizzazioni mentali che lo strutturano: primo atto di un percorso terapeutico accidentato e disturbante, anche per i pesanti effetti controtransferali. Addentrarsi nelle aree di clandestinità della mente pedofila, e disarticolare finalmente una categoria-omnibus, ereditata dall'alienistica criminologica ottocentesca e presente ancora oggi con genericità nella letteratura specialistica, è il merito del saggio di Cosimo Schinaia. A diciotto anni dalla prima edizione, tradotta in sei lingue e divenuta il testo di riferimento internazionale per gli studi sulle pedofilie, ormai dichiaratamente plurali, Schinaia aggiorna qui sia l'esperienza clinica sia l'analisi dell'orizzonte socio-culturale in cui esse prosperano, tra nuove dimensioni virtuali e antiche omertà che poco a poco si sgretolano. Prefazione di Francesco Barale.