€ 24.00
Normalmente disponibile in 3/4 giorni lavorativi
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come

Ne hai uno usato?
Vendilo!
Patrioti si diventa. Luoghi e linguaggi di pedagogia patriottica nell'Italia unita

Patrioti si diventa. Luoghi e linguaggi di pedagogia patriottica nell'Italia unita

di A. Arisi Rota, M. Ferrari, M. Morandi (a cura di)


Normalmente disponibile in 3/4 giorni lavorativi
  • Editore: Franco Angeli
  • Collana: Ricerche e strumenti
  • A cura di: A. Arisi Rota, M. Ferrari, M. Morandi
  • Data di Pubblicazione: febbraio 2013
  • EAN: 9788856814330
  • ISBN: 8856814331
  • Pagine: 240

Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Descrizione del libro

L'interesse recentemente dimostrato da più parti in Italia nei confronti dei meccanismi e delle strategie di 'costruzione della nazione' intesa più come prodotto culturale che non come dato fisico e biologico sta alla base di questo libro, nel quale studiosi nel campo della contemporaneistica, della storia dell'educazione e della storia dell'arte si confrontano su alcune delle principali esperienze del processo di elaborazione di una imagerie civique in chiave nazionale, non trascurando di focalizzare alcuni importanti problemi metodologici. Incentrati rispettivamente sui luoghi e sui linguaggi della pedagogia patriottica nell'Italia unita, i saggi qui pubblicati, frutto di due convegni organizzati presso il Collegio Ghislieri di Pavia tra il marzo e l'ottobre 2008, si soffermano, grazie anche a prospettive e documenti inediti, su due aspetti fondamentali della questione educativa in ottica identitaria: quello dei contesti e dei laboratori e quello delle formazioni discorsive, nel senso delle principali strutture narrative, retoriche e argomentative del post-Risorgimento. Chiude il volume un'originale riflessione sul rapporto fra storia e narrazione intorno al tema delle risorse simboliche di casa Savoia nell'Italia umbertina, così come emerge dalle pagine di Cuore di Edmondo De Amicis.