• Premio Strega 2021

      Andrea Bajani, con Il libro delle case (Feltrinelli), Edith Bruck, con Il pane perduto (La nave di Teseo), Maria Grazia Calandrone, con Splendi come vita (Ponte alle Grazie), Giulia Caminito, con L'acqua del lago non è mai dolce (Bompiani), Teresa Ciabatti, con Sembrava bellezza (Mondadori), Donatella Di Pietrantonio, con Borgo Sud (Einaudi), Lisa Ginzburg, con Cara pace (Ponte alle Grazie), Giulio Mozzi, con Le ripetizioni (Marsilio) – proposto da Pietro Gibellini, Daniele Petruccioli, con La casa delle madri (TerraRossa), Emanuele Trevi, con Due vite (Neri Pozza), Alice Urciuolo, con Adorazione (66thand2nd), Roberto Venturini, con L'anno che a Roma fu due volte Natale (SEM). Sono i dodici titoli candidati al Premio Strega 2021. A sceglierli il Comitato direttivo del premio, composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D'Avino, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Helena Janeczek, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine. «Fra i sessantadue titoli proposti abbiamo notato il ricorrere della distopia e dell'autobiografia, e una generale diffidenza nel romanzo di intreccio e di genere. Le autrici e gli autori prescelti rappresentano più generazioni, con un'escursione anagrafica agli estremi di ben sessantatré anni. Nella maggioranza però sono nati negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta». Così Melania G. Mazzucco, presidente del Comitato direttivo del Premio Strega che ha scelto la dozzina dei candidati, ha presentato i libri finalisti. Il 10 giugno saranno presentati i cinque titoli finalisti, mentre l’8 luglio sarà annunciato il vincitore.


    • La dozzina finalista


    • Albo d'oro