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Non avevo capito niente

Non avevo capito niente

di Diego De Silva


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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Super ET
  • Data di Pubblicazione: settembre 2010
  • EAN: 9788806197674
  • ISBN: 8806197673
  • Pagine: 312
  • Formato: brossura

Trama del libro

Vincenzo Malinconico è un avvocato napoletano che finge di lavorare per riempire le sue giornate. Divide con altri finti-occupati come lui uno studio arredato con mobili Ikea, chiamati affettuosamente per nome, come fossero persone di famiglia. È stato appena lasciato dalla moglie, ma cerca con ogni mezzo di mantenere un legame con lei e i due figli adolescenti. Un giorno viene improvvisamente nominato difensore d'ufficio di un becchino di camorra detto "Mimmo 'o burzone" e, arrugginito com'è, deve ripassarsi il Bignami di diritto. Ma ce la fa, e questo è solo il primo dei piccoli miracoli che gli capitano. Il secondo si chiama Alessandra: la pm più bella del tribunale, che si innamora di lui e prende a riempirgli la vita e il frigorifero. E intanto Vincenzo riflette sull'amore, la vita, la delinquenza, la musica: su tutto quello che attraversa la sua esistenza e la sua memoria, di deriva in deriva.

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Voto medio del prodotto:  3.5 (3.6 di 5 su 27 recensioni)

4.0La vita malinconicamente, 16-02-2017
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È un po' difficile classificare questo libro: flusso di coscienza? Minimalista? Filosoficamente umoristico o umoristicamente filosofico? Difficile è raccontarne la trama. Cosa accade davvero? Quasi niente. Eppure alla fine qualcosa è accaduto e il protagonista, questo malinconico avv. Vincenzo Malinconico, capisce di non aver capito niente anche quando gli sembrava di aver capito. E molto resta ancora sospeso (materiale per un altro libro, probabilmente). Una cosa però è sicuramente apprezzabile: una civile indignazione e un civico impegno, che appaiono veri, reali e non solo esibiti.
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4.0Troppo divertente!, 22-05-2012
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Bello e divertente... Praticamente ho rivissuto le mie giornate tra Tribunale e Studio.
De Silva scrive come pensa, nel senso che il libro rispecchia fedelmente il succedersi dei pensieri, senza nessuna sofisticazione eo rielaborazione.
Letto in appena 5 giorni.
Il tipo di lettura per rilassarsi e non pensare a niente.
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4.0C'era poco da capire., 07-05-2012
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Diego De Silva riesce a divertire sempre. Affonta i temi importanti come l'amore, la vita e il senso delle cose con un sorriso, o meglio, una risata! Da parte il divertimento che provo mentre lo si legge, questo libro racchiude molto. L'amore che arriva quando meno te lo aspetti, riempiendo gli spazi vuoti che in passato ti sei creato da solo.
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3.0Ironico, 30-03-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Vincenzo Malinconico è uno dei personaggi che più mi hanno divertita durante tutta la mia vita di lettrice! Ironico, scanzonato e imbranato, riesce a divertire e allo stesso tempo far riflettere con le sue considerazioni sulla vita, sul lavoro, sulla musica e sui rapporti con le donne e l'amore in generale. "Non avevo capito niente" è un romanzo leggero e profondo, semplice e ricco, da leggere quando si ha voglia di prendersi una pausa dal caos della vita quotidiana.
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3.0Non avevo capito, 27-03-2012
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Nonostante la quarta di copertina ammicchi a Salinger e addirittura a Dostoevskij rischiando di far partire prevenuto anche il più grande ammiratore di De Silva, il libro è salvabile e godibile. C'è da dire che la storia diventa presto un minestrone dove l'autore sembra voler essere conciliante con ogni tipo di lettore, salvo poi rendere a tratti antipatica la lettura. Mi sono chiesto se i nomi dei mobili Ikea ripetuti spesso (anche se in tono critico) fossero pubblicità occulta... Chissà!
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