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Mysterium coniunctionis. Ricerche sulla separazione e composizione degli opposti psichici nell'alchimia

Mysterium coniunctionis. Ricerche sulla separazione e composizione degli opposti psichici nell'alchimia

di Carl Gustav Jung


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Descrizione del libro

Nell'ampio panorama della produzione junghiana, il "Mysterium coniunctionis" rappresenta l'opera più importante degli ultimi anni. Oggetto di questi studi che tennero impegnati Jung per oltre trent'anni è la tradizione alchemica. È proprio grazie all'alchimia che riuscì ad agganciare le esperienze e intuizioni acquisite mediante la sua diretta e personale «discesa nell'inconscio» a un materiale parallelo e disponibile obiettivamente. Per Jung l'alchimia non rappresenta soltanto l'antecedente storico della moderna psicologia del profondo, ma soprattutto, con il suo infinito serbatoio di simboli e immagini, costituisce la prima rappresentazione di quegli archetipi sui quali ha innalzato l'edificio della psicologia analitica.

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Voto medio del prodotto:  5 (5 di 5 su 1 recensione)

5Magum opus (ultima correzione), 31-01-2017, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Mysterium coniunctionis (1955-56) nell'introduzione della Marie Louise Von Franz è un "extractio animae" dell'autore delle Opere. In esso il celebre psicologo di Zurigo ormai sul finire dell'età, opera una "disiecta membra" nell'alchimia gnostica e filosofica proponendo magistralmente l'antico conflitto degli opposti, la complexio oppositorum attraverso una revisione astrologica e planetaria attinente alla dinamica controsessuale ed alla natura dei complessi. Seguendo l'antico percorso delle ostia Nili e il viaggio di MIchael Maier verso l'ostium canopicum, l'Africa e alle bocche del Nilo quindi verso le dimore della Sibilla Eritrea e spingendosi nei domicili di Saturno in cerca dell'elusivo Mercurio, la Statua Dei Jung illustra magistralmente quello che gli alchimisti definivano opus circolatorium o Aritfex. In un interessante sezione del testo lo scienziato svizzero esaminerà l'antica prescrizione, l'incesto tabuico alle origini del rito, il kamutef egizio e delle dominanti del transfert e controtranfert nella relazione controsessuale per poi illustrare il manoscritto della Cantilena Ripley e il lato oscuro del Re, il rinnovamento del Re, il Reginae mysteria e l'incontro tra Anima ed Animus, la mortificatio, la cibatio, la solificatio quindi l'ascensione nella sfera dei pianeti e il bagno planetario quale rigenerazione e guarigione, al corrispettivo del Rex anthropos individuato nell'istanza del processo di individuazione e psicogenesi del Sè. Un'analisi della Genesi di Jung individuerà l'antica metafora delle acque superiori ed inferiori sopra il diluvio e il Cristo Rex Gloriae, "feccia e architrave del popolo"in un estratto della Vulgata o Bibbia di Zurigo. È nella antica mistura di elementi, luminari, la Coniunctio solis et lunae e planetari, composti chimici, lo zolfo, il sale, il magnes, la magnesia nostrae, la Lunaria, la mandragola, il cinis lunaris, l'avis e cinis Hermetis quale uccello di Mercurio, il Sol come oro filosofico e la Luna nell'analisi del femminile quale Soror et sponsa Mater et uxor solis, l'antica vetula e discepola di Ermete, la pietra orfana di Alberto Magno che il mistero della pietra filosofale o Mercurius filius e filius philosophorum reggerà le premesse per il tertium comparationis nella filosofia alchemica e gnostica di C. G. Jung "de facto" nella sintesi di Gerhard Dorn, alchimista del sedicesimo secolo dove l'uomo perfetto si riveste di un balsamum naturae o corpo invisibile: il Caelum o la substantia metaphysica, ciò che l'alchimia equipara all'hydor theion, l'acciaio filosofico nella perfetta mediazione dell'Unus Mundus o unio mentalis sintesi di corpo, mente e spirito o congiunzione tra spirito e materia, Tiefereth e Malkhuth ancora ravvisati nella Cabala ebraica. Elementi poi questi che andranno a concretare l'analisi del tertium e della quaternità alle radici del "ternarius" completando così la Trinità alchemica individuata da Jung in un accurata analisi del dogma rivisto attraverso una prospettiva alternativa e su schemi, diagrammi e quadri teorici del tutto originali e conformi allo spirito di irriverenza scientifico del padre pioniere e fondatore della psicologia analitica.
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