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Il museo dell'innocenza

Il museo dell'innocenza

di Orhan Pamuk


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  • Editore: Einaudi
  • Collana: NumeriPrimi
  • Traduttore: La Rosa Salim B.
  • Data di Pubblicazione: giugno 2011
  • EAN: 9788866213062
  • ISBN: 8866213063
  • Pagine: 587
  • Formato: brossura

Trama del libro

La vita, le convenzioni e il caso trasformano il colpo di fulmine tra Kemal e Füsun prima in una passione erotica travolgente e poi in un interminabile, languido corteggiamento. Per otto anni Kemal sarà al fianco di una donna seducente e irraggiungibile, nell'attesa e nella speranza di realizzare il suo sogno d'amore. Nel primo romanzo dopo il Premio Nobel del 2006, Pamuk ci regala lo struggente ritratto di un incontro e la storia indimenticabile di un'epoca e di una città, la sua, Istanbul.

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Voto medio del prodotto:  4 (4.1 di 5 su 8 recensioni)

5Il museo dell'innocenza, 25-07-2011, ritenuta utile da 3 utenti su 3
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Romanzo cesellato, di quelli che fanno tremare il lettore incolto che si avvicina inavvertito. Il linguaggio è lavorato come si fa col metallo incandescente: si interviene sulla materia viva. Visivamente, poi, questo libro è un vero e proprio assedio di immagini: l'Istanbul raccontata è quella che già conosciamo dagli altri suoi libri, ma qui è dipinta da un pittore divisionista. Questa, infatti, è una città vista attraverso l'occhio di una mosca: infranta e ricomposta. La struttura narrativa, poi, è solidissima, perché deve essere in grado di reggere un peso notevole. Lungi dall'essere rigida, forse, pecca a volte di inutili tautologie che spengono un pò il pathos del sentimento e il senso immenso della bellezza che qui si respira. Peccati veniali, se si ama lo stile di Pamuk.
Ed ecco il punto: questo è un libro che consiglierei a chi conosce già un pò, e apprezza, l'orizzonte sentimentale di questo scrittore.
Agli altri direi: iniziate con 'Il mio nome è rosso' .
Però, questa, è senz'altro un'opera superba, con tanti echi Tolstojani e Dostoevskijani che fanno bene al cuore.
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4Romanzo veritiero, 14-04-2011
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Non è facile commentare questo romanzo, poichè il giudizio nel leggerlo si alterna. A volte sembra noioso quasi ripetitivo a volte invece sembra attraente e accattivante. Addirittura ci si riconosce, chi nella propria vita non ha passato momenti descritti in questo capolavoro, sarà a tratti anche lungo e patetico ma una cosa è certa risulta essere veritiero! Consigliato.
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5Libro certamente ben scritto, 28-12-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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E' lo stile narrativo che rende affascinante la vicenda, che di per sè sarebbe banale. Esistono nella vita di ognuno di noi episodi che sono importanti in quanto tali, ed episodi ed oggetti che hanno una importanza solo soggettiva, perchè legati ad un ricordo. Ogni vicissitudine della nostra vita crea i suoi "souvenir", e l'ossessione del protagonista per la donna amata crea addirittura un museo dedicato ad una bellissima storia d'amore per tutta la vita.
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4Quando l'amore diventa ossessione, 18-11-2010
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Un libro da una stellina, ma anche da cinque.
Sono arrivato sul punto di lasciarlo e l'ho finito con le lacrime agli occhi.
Un libro che trasmette sentimenti contrastanti, ti prende, poi ti annoia, poi ti avvilisce sembrando interminabile, poi ti prende di nuovo e ti trasporta fino alla fine senza più lasciarti.
Quando cominci a pensare che forse Pamuk è stato un pò sopravvalutato, la storia ti avvolge con un finale veramente bellissimo e commovente.
Un amore del quale è difficile immaginarsi l'esistenza, un'ossessione verso la donna che un tempo si è avuta e che è ora diventata irraggiungibile; un amore che supera tutti gli ostacoli terreni: la differenza di classe sociale, il fidanzamento di Kemal (il protagonista) , il matrimonio di Fusun (la sua amata) , il sospetto con cui viene visto da amici e parenti di Kemal stesso, ecc...
Un libro da leggere assolutamente, che ti fa venire la voglia di visitare il Museo dell'Innocenza per ritrovare tutti i dettagli della storia di Kemal e Fusun.
Pamuk è ancora una volta geniale nella esposizione della storia, raccontandola in prima persona nella figura di Kemal, che a sua volta incontra lo scrittore Pamuk e gli chiede di raccontare la sua storia. Notevole.
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3Una grande passione, 22-10-2010
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Una storia di passione travolgente ambientata negli anni 70 ad Istanbul. Una passione che porta Kemal a raccoglie una infinità di oggetti che riguardano l'amata perchè poterli annusare, toccare, guardare è spesso la sua unica fonte di conforto.
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