La mostra delle atrocità
- Editore:
Feltrinelli
- Collana:
- Universale economica
- Edizione:
- 5
- Traduttore:
- Caronia A.
- Data di Pubblicazione:
- 8 ottobre 2014
- EAN:
9788807885648
- ISBN:
8807885646
- Pagine:
- 208
- Formato:
- brossura
Libro La mostra delle atrocità di James G. Ballard
Trama libro
L'opera che ha consacrato Ballard autore di culto, formidabile visionario, profeta dei destini del mondo. Un'opera totale che fonde la forma del romanzo, le cadenze del saggio e un apparato di note ricco come un romanzo nel romanzo, come una lucida summa delle icone della contemporaneità. Protagonista un uomo dal carattere sfaccettato e dai molti nomi (Travis, Talbot, Traven, Tallis, Talbert, Travers), e intorno (o dentro di lui?) un universo stravolto e artificiale: celebrità anatomizzate, fantasie oniriche e libere associazioni, crudeltà e pornografia, civiltà e inferno. "Qual è il reale significato della morte di Marilyn Monroe o dell'assassinio di Kennedy? Come agiscono su di noi a livello neurale, a livello dell'inconscio? Questi eventi dei media, il suicidio della Monroe, l'assassinio di Kennedy, l'elezione di Reagan (riportata nel libro quindici anni prima dell'evento reale) hanno qualche significato nascosto nella nostra mente, influenzano la nostra immaginazione secondo modalità impreviste?" (J.G. Ballard)
Recensioni degli utenti
Triste e noioso - 11 febbraio 2017
Il peggior libro di Ballard. Frammentario, senza testa né coda, ripetitivo nella gestione dell'alienazione del personaggio. Sembra più un insieme di tracce per un romanzo che un libro. Deludente. Forse non sono stato in grado di comprenderlo ma in questo caso la colpa di Ballard è ancora maggiore. Se non sei in grado di comunicare evita almeno di scrivere.
Spezzettato ed esageratamente cerebrale - 27 dicembre 2016
Non di facile lettura, troppo frammentato. Mi è sembrato un libro messo insieme frettolosamente per esigenze di pubblicazione e non per raccontare qualcosa. Di quelli di Ballard letti ad oggi è sicuramente il peggiore (o forse non sono riuscito a capirlo).