Sul margine
- Editore:
Interno Libri Edizioni
- Collana:
- Interno versi
- Data di Pubblicazione:
- 13 gennaio 2023
- EAN:
9791280138262
- ISBN:
1280138262
- Pagine:
- 92
- Formato:
- brossura
Libro Sul margine di Maria Allo
Trama libro
Dalla prefazione di Franca Alaimo: «La ricca e complessa materia poetica della silloge "Sul margine" di Maria Allo trova il suo filo conduttore in una precisa dichiarazione secondo la quale le parole non servono, se sono "incolori senza superficie e senza fondo": essa mette a fuoco la necessità di coniugare insieme significante e significato, in modo che l'attenzione al corpo visivo e sonoro dei segni non ubbidisca a un compiacimento esornativo ma a una corrispondenza, quanto più fedele, alla qualità dell'inabissamento nel proprio io, ed ai dettagli rinvenuti «al centro della croce» di dolore e assenza piantata nella psiche umana».
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Recensioni degli utenti
Col piacere di averlo gustato - 5 febbraio 2023
Mi convinco sempre più che una nota di lettura -o recensione che sia - non è altro che il tentativo di trovare il bandolo di fili sospesi ma solo apparentemente. Di fatto, sono tenuti insieme da una parola, riflesso che assomma un passato più o meno recente; una parola chiave che li lega e che si ripropone, in modo più o meno inconscio, come un mandala dalle tante sfaccettature. Trovarla così come sbagliarla o eluderla è affare di vissuto: quanto quei versi leggono chi li legge, dove lo rimbalzano, chi, tra poeta e lettore, è avanti o indietro di un passo nella vita. Certo, la scrittura in genere è la volontà di mettere tutte le carte in tavola e tentare di fare chiarezza, o per dirla con le parole del Nobel Annie Ernaux la mancanza di senso di ciò che si vive nel momento in cui lo si vive moltiplica le possibilità di scrittura. E forse sarà una prerogativa del poeta e di Maria Allo quella di sapersi dare coraggio, trovare le parole giuste a consolarsi e, così, implicitamente, concedersi il tempo di adattarsi allostacolo (da pag. 23) Impariamo da soli con questi corpi rappresi alle vertebre i dettagli dei nostri abissi rivelano chi siamo ombre incustodite tra atomi dispersi e ancora da pag 27 Caviglie trattenute sul flutto che scorre Passerà questo tempo così come si riproduce nel profondo un sempreverde e ramifica in ogni incisione di un cortile ignorato Un dio errante con ali distese reggerà il brusio della vita che cede e anche se gli occhi non riescono a vedere una feritoia di luce schiude un volto prima della parola a metà strada Non cè lirica in questa silloge che non sia profumata e colorata di natura, non cè sofferenza che non vorrebbe stemperarsi in essa e, in filigrana, lombra di qualcuno che lautrice ama o, forse, ha molto amato Resistere è il nuovo confine Sai talvolta tutto vacilla quando non cè fenditura di scoglio nella brughiera desolata in cui custodire amore ma vale tenere le mani aperte e non lasciarsi cadere anche se i sogni ora sono realtà sommerse nel gioco a mosca cieca con il sangue dei vivi Resistere è il nuovo confine In quasi tutte le liriche, alcuni tratti sono trascritti in corsivo al quale, la nostra, si affida per rimarcare il significato o la dolcezza del verso, sempre corposo e ardente, ricorda un po le onde del mio ionio: marosi che si increspano come aquile e vorrebbero svettare (pag. 44) Fermarsi qui Con dita sparse si scava dappertutto nella passione del bianco anche se il cielo tra fogli cammina sospeso sul ciglio Rompo gli argini per vorticare nellinsonnia affilata delle mie migrazioni finché una forma del vento nei capelli leggera possa reggere le parole con ardore Così per quanto non salvino in ogni foglio le parole crescono Nella poesia che dà il nome alla raccolta, il verso e limplicita aspirazione che fa da battistrada (pag. 15) Si squarcia sulla bocca il nome che ci detiene come se il vero margine fosse questo nostro nome che, a sua volta, identifica un corpo e un confine e, quindi, il desiderio di andare oltre, divincolarsi, come quando ci si lascia rapire dallincanto e, transitando dalla meditazione, si approda alla contemplazione poetica: passaggi che Maria Allo compie con molta, tanta destrezza.