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Le mafie sulle macerie del muro di Berlino. Gli affari di 'ndrangheta, Cosa nostra e camorra in Germania

di Sabrina Pignedoli, Ambra Montanari

  • Editore: DIARKOS
  • Collana: Società
  • Data di Pubblicazione: dicembre 2019
  • EAN: 9788832176049
  • ISBN: 8832176041
  • Pagine: 201
  • Formato: brossura
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Descrizione del libro

La caduta del Muro di Berlino è stato un periodo di transazione economica che ha favorito e ampliato l’insediamento delle mafie italiane in Germania, dove tuttora investono in modo massiccio i capitali di origine criminale in imprese legali, alterando le leggi del libero mercato e influenzando, soprattutto nei piccoli centri, la democrazia. Le mafie sono diventate a tutti gli effetti delle multinazionali perfettamente integrate nell'economia globalizzata e nei flussi internazionali delle merci, del denaro, degli scambi. Il caso tedesco è emblematico di come soggetti legati alla mafia che hanno le loro radici in paesini dell'entroterra calabrese o siciliano gestiscano diversi punti percentuali di PIL della prima potenza industriale europea. Le infiltrazioni in Germania mostrano in modo evidente quanto sia labile il confine economico tra capitalismo/mercato "sano" e capitalismo "criminale", e quanto facilmente penetrabili sistemi sociali, istituzionali e politici ritenuti un modello come quelli del Nord Europa. L’inchiesta alla base del libro nasce dal supporto del Journalisfund che gestisce progetti di giornalismo investigativo cross boarders.

Voto medio del prodotto:  5 (5 di 5 su 1 recensione)

5Le Mafie sulle macerie del muro di Berlino, 03-01-2020, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Testo interessantissimo ed "innovativo" per riferimenti specifici a fatti storici ed inchieste di polizia giudiziaria ad esso connesse. Illuminanti i riferimenti all'ente tedesco Treuhand che si occupò di portare nel libero mercato aziende statali durante il regime comunista nella DDR.
Di assoluto rilievo giornalistico i riferimenti all'omicidio Livatino ed agli esecutori che si muovevano dalla Germania all'italia, alla percezione della criminalità organizzata in territorio tedesco dopo i fatti tragici di Duisburg, alla diffidenza dell'ordinamento giuridico tedesco verso lo strumento delle intercettazioni, soprattutto da parte di generazioni che hanno vissuto lo spionaggio della STASI. Dal leggere.
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