Libro La luna e i falò di Cesare Pavese Einaudi tascabili. Scrittori di Einaudi

La luna e i falò

Editore:

Einaudi

Data di Pubblicazione:
26 maggio 2020
EAN:

9788806245887

ISBN:

8806245880

Formato:
brossura
EAN altre edizioni:
9788806219383, 9788828600701
Disponibile anche in E-Book

Libro La luna e i falò di Cesare Pavese

Trama libro

Pubblicato nell'aprile del 1950 e considerato il libro più bello di Pavese, "La luna e i falò" è il suo ultimo romanzo. Il protagonista, Anguilla, all'indomani della Liberazione, torna al suo paese delle Langhe dopo molti anni trascorsi in America e, in compagnia dell'amico Nuto, ripercorre i luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza in un viaggio nel tempo, alla ricerca di antiche e sofferte radici. Storia semplice e lirica insieme, costruita come un continuo viavai tra il piano del passato e quello del presente, La luna e i falò recupera i temi civili della guerra partigiana, la cospirazione antifascista, la lotta di Liberazione, e li lega a problematiche private - l'amicizia, la sensualità, la morte -, in un intreccio drammatico che conferma la totale inappartenenza dell'individuo rispetto al mondo e il suo triste destino di solitudine.

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Recensioni degli utenti

3 di 5 su 7 recensioni

E' quello che cercavo Di C. CARLO - 9 agosto 2017

Come sempre non posso che parlare bene di libreriauniversitaria, gli articoli arrivano sempre entro la data prestabilita. Personalmente sono anni che ordino libri, e non ho mai avuto sorprese negative.

2 persone l'hanno trovata utile

Pesantuccio Di P. Monica - 10 febbraio 2017

Non è male, ma lo trovo piuttosto pesante per quanto riguarda le descrizioni. Devo però dire che, avendolo dovuto leggere per la terza volta per l'Università, ho compreso maggiormente i temi ed il simbolismo.

Una persona l'ha trovato utile

La luna e i falò Di F. Alessandro - 6 settembre 2014

Si tratta dell'ultimo romanzo scritto da Cesare Pavese, che sarebbe morto poco dopo averlo concluso. Tale romanzo contiene dei riferimenti autobiografici allo scrittore ed è dedicato a Costance Dowling, la sua ultima donna. La storia è raccontata in prima persona e si svolge in un paese della regione del Belbo (secondo gli esperti si dovrebbe trattare proprio di Santo Stefano Belbo, paese natale di Pavese). Protagonista del romanzo è Anguilla, soprannome di un trovatello, ormai quarantenne. È presente un chiaro riferimento al ciclo delle stagioni infatti la luna – che ha chiaramente un significato simbolico – scandisce il ritmo dell'opera. Capolavoro della letteratura italiana, da leggere.

2 persone l'hanno trovata utile

Un buon classico Di c. maria - 13 settembre 2011

Trovo Pavese un ottimo scrittore, storico. Le vicende evocano i temi del legame affiliativo alla patria ai tempi della guerra e l'importanza di ricostruire e dare voce al proprio passato, qualunque esso sia, ricostruendo i tracciati familiari e le proprie origini. Il protagonista, sospeso tra passato e presente, è sempre soprassalito da eccessi di malinconia.

Un buon classico Di c. maria - 13 settembre 2011

Trovo Pavese un ottimo scrittore, storico. Le vicende evocano i temi del legame affiliativo alla patria ai tempi della guerra e l'importanza di ricostruire e dare voce al proprio passato, qualunque esso sia, ricostruendo i tracciati familiari e le proprie origini. Il protagonista, sospeso tra passato e presente, è sempre soprassalito da eccessi di malinconia.

Un buon classico Di c. maria - 13 settembre 2011

Trovo Pavese un ottimo scrittore, storico. Le vicende evocano i temi del legame affiliativo alla patria ai tempi della guerra e l'importanza di ricostruire e dare voce al proprio passato, qualunque esso sia, ricostruendo i tracciati familiari e le proprie origini. Il protagonista, sospeso tra passato e presente, è sempre soprassalito da eccessi di malinconia.