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Il libro nero

di Orhan Pamuk

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Descrizione del libro

In una Istanbul labirintica e malinconica descritta con straordinaria vivezza e precisione, un giovane avvocato, Galip, parte alla ricerca della moglie scomparsa. Prima di lasciarlo, Rüya ha scritto una lettera d'addio, e al di là delle diciannove, vaghe parole contenute nel messaggio, Galip è colpito dal fatto che la moglie abbia usato una biro verde. Una biro come quella che Galip aveva perso in mare quand'era bambino durante una gita in barca con Rüya, e che Celâl, fratellastro di Rüya, aveva inserito in una magistrale puntata della sua rubrica sul "Milliyet" dove immaginava tutti gli oggetti che sarebbero venuti alla luce "il giorno che il Bosforo andrà in secca". Tutto a Istanbul è inestricabilmente legato, e come in un sogno tutto può assumere un altro significato e ogni nome diventare pseudonimo. Celâl è un giornalista importante, amato e odiato, ma comunque molto letto. Dice di sé che avrebbe preferito occuparsi soltanto di argomenti solenni, battaglie decisive e amori infelici. Si ritrova invece a essere uno scrittore "pittoresco", impegnato in un'opera enciclopedica di ricostruzione della città, attraverso gli oggetti della modernità dai nomi occidentali e quelli polverosi e mezzi rotti della tradizione ("le cose che ci siamo lasciati alle spalle"). Ma Celâl non può aiutare Galip nella sua indagine perché è scomparso anche lui.

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Recensioni degli utenti

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Voto medio del prodotto:  2.5 (2.5 di 5 su 2 recensioni)

4Il libro nero, 08-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Scrivere così è privilegio di pochi, come privilegio di pochi è leggere e apprezzare libri come questo. Io ho amato questo testo per i suoi picchi altissimi di grande narrativa, per i suoi passaggi spiazzanti e preziosi, gioielli di parole e di atmosfere. Tra questi picchi, però, si aprono amplissime pianure in cui, diciamocela, tutto è così rarefatto, così intimista e prolisso che diventa difficile, per me, tenere saldo il filo e il senso. E questo, semplicemente, mi annoia. Un grande libro che, se concedesse qualcosa in più ai suoi lettori, sarebbe un capolavoro universale.
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1il libro nero, 10-07-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
sono ormai più di 3 mesi che tento di terminare questo libro... non cè la faccio! è noioso, troppo descrittivo e scorre così lento che non so se lo finirò di leggere.
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