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Libro delle epoche. 2012, la fine del ciclo della ribellione

Libro delle epoche. 2012, la fine del ciclo della ribellione

di Igor Sibaldi


  • Editore: Frassinelli
  • Collana: Saggi
  • Data di Pubblicazione: maggio 2010
  • EAN: 9788888320557
  • ISBN: 8888320555
  • Pagine: 239
  • Formato: rilegato
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Descrizione del libro

Dopo aver guidato i lettori alla conoscenza del rapporto con l'aldilà nel "Libro degli angeli", e con il proprio io più profondo nel "Libro della personalità", Igor Sibaldi conclude il suo percorso di psicologia esoterica, spiegando il rapporto tra il singolo e la collettività. Per noi, tale collettività coincide con la civiltà occidentale che "vive" di fasi ricorrenti, lunghe settant'anni. Dove siamo oggi? Sibaldi ci spiega che gli anni 2006-2012 sono quelli della ribellione, proprio come lo sono stati gli anni tra il 1934 e il 1940, quando è iniziata la Seconda guerra mondiale. Che cosa succederà dopo il 2012? L'autore ci prepara al grande cambiamento.

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.5 di 5 su 2 recensioni)

5RIflettere, 15-05-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Attraverso la divisione di tutto il "tempo conosciuto" si ripercorrono le varie epoche storiche, incasellandole per epoche "simili", cicliche e cercando cosi di provare ad immaginare che cosa riserva il futuro. Un testo che fa riflettere sulla ciclicità della storia, che affascina per il suo lato "fantascientifico" ma intensamente vero.
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4per prepararsi al futuro, 09-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Lo studioso di teologia non allineato Igor Sibaldi ha scritto un testo solo apparentemente di storia. In realtà è uno studio sulla psicologia delle masse e sulla ciclicità degli avvenimenti umani, concetto comune ad un enorme numero di tradizioni, orientali e mesoamericane in particolare. Avvincente nella prima parte, denota qualche inevitabile forzatura nel confronto delle varie epoche, ma nel complesso è un libro ben scritto e originale. Forse la mentalità classica dell'autore gli impedisce di cogliere il significato del numero 72, che nelle cosmogonie antiche è legato al grado precessionale di spostamento dell'asse terrestre (un grado ogni 72 anni circa), e che può dare un senso definitivo alla sua teoria. Comunque da leggere.
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