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Intrigo internazionale. Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire

Intrigo internazionale. Perché la guerra in Italia. Le verità che non si sono mai potute dire

di Giovanni Fasanella, Rosario Priore

  • Editore: Chiarelettere
  • Collana: Tascabili
  • Data di Pubblicazione: marzo 2018
  • EAN: 9788832960303
  • ISBN: 8832960303
  • Pagine: 195
  • Formato: brossura
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Descrizione del libro

La guerra non dichiarata per il predominio del Mediterraneo.

Grazie ad anni di ricerche, testimonianze, prove accertate, documenti, incontri e interviste con ex terroristi, agenti segreti e uomini politici italiani e stranieri, il giudice Rosario Priore, che ha seguito alcuni tra i principali processi legati ai misteri italiani (Ustica, caso Moro, attentato a Giovanni Paolo II), ricostruisce uno scenario inedito e sconvolgente sulla strategia della tensione.

Un libro che contribuisce in maniera decisiva a riscrivere la nostra storia più recente.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.5 di 5 su 2 recensioni)

4Un libro da leggere, 08-05-2011
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Perché inquadra tutta la vicenda italiana nel contesto che in realtà le appartiene: quello europeo, mediterraneo e mondiale. È la prova del fatto che non si può comprendere un sequestro per le vie di Roma se non si conoscono anche i vicoli di Parigi e di Berlino. E poi è una bellissima inquadratura del ruolo storico dell'Italia nel Mediterraneo e dei suoi rapporti con alcuni stati Africani, che mai come oggi è utilissimo a capire il perché di molte scelte attuali della nostra politica.
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5Il giudice che ha indagato su stragi e terrorismo, 13-05-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Priore racconta la verità che ha intravisto tra le pieghe delle sue inchieste, ma che non si è potuta certificare attraverso le sentenze. E lo fa inserendo i fatti all'interno dei giochi internazionali. Ricostruisce le "guerre" combattute dall'Italia contro l'asse franco-inglese per l'egemonia nel Mediterraneo e per il controllo delle fonti di approvvigionamento energetico nella fascia nordafricana e mediorientale. E parla del ruolo della Cecoslovacchia e della "rete" feltrinelliana. Ma ancora più diffusamente della Germania comunista e della Stasi, a cui era stata affidata dall'Urss una sorta di supervisione del terrorismo internazionale. Per poi ricostruire i rapporti altalenanti con Israele e la Libia, due nazioni decisive per capire anche i rapporti che l'Italia ha intrattenuto con Francia e Inghilterra.
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