L'interpretazione dei sogni
- Editore:
Giunti Psychometrics
- A cura di:
- D. Moro
- Data di Pubblicazione:
- 12 marzo 2018
- EAN:
9788809988347
- ISBN:
8809988345
- Pagine:
- 640
- Formato:
- brossura
- Argomento:
- Teoria psicoanalitica (psicologia freudiana)
Libro L'interpretazione dei sogni di Sigmund Freud
Trama libro
Con questo saggio Freud gettò le fondamenta della psicanalisi e iniziò il suo viaggio alla scoperta dell'incoscio. Prima di Freud solo maghi, veggenti e profeti sembravano possedere la chiave per tradurre gli enigmatici messaggi dei sogni nel linguaggio rassicurante della veglia, mentre la scienza non li prendeva in considerazione. Come egli stesso ebbe a dire: "Dovunque sinora sembrava regnasse soltanto il capriccio più bizzarro, il lavoro psicanalitico ha indicato la presenza di una legge, di un ordine, di una concatenazione".
Recensioni degli utenti
Ermetico - 13 settembre 2011
Non accessibile a chiunque non abbia un'infarinatura di psicologia psicoanalitica e del pensiero freudiano. L'opera NON descrive come riuscire ad interpretare i propri sogni, anche se richiama a particolari onirici ricorrenti e comuni, come i quattro elementi, e ne traccia in generale il significato più esplicito; piuttosto, delinea con riguardo ai suoi studi su pazienti e sui meccanismi coscienti ed inconsci del sogno, quale tracciabilità e dunque causalità possano avere questi "vissuti" in una persona e solo in essa.
Freud - 27 settembre 2010
Sicuramente, questo libro è il capolavoro di Freud. O forse, uno dei suoi capolavori. Ciò non toglie che il padre della psicoanalisi sia una delle colonne portanti della cultura europea. L' "interpretazione dei sogni" è un'opera che ci fa scoprire quello che già avevamo esperito: i sogni appunto. Essi non sono una novità ai nostri "occhi". Ma da dove vengono? Siamo veramente noi a produrli? In un certo senso no. L'inconscio, la nostra maggior istanza psichica che, addirittura, contiene il conscio, è il motore del sogno, il quale non è altro che l'appagamento di un desiderio inconscio. Insomma, senza riassumere in poche righe l'opera di Freud, possiamo sostenere che il caro vecchio Io dei filosofi, quello cartesiano e kantiano, non è colui il quale domina il reale, ma, in realtà, è lui stesso ad essere sottomesso. Ma da chi? Paradossalmente, da se stesso. L'Io inconscio domina l'Io conscio: rimozioni, censure e altre attività che agiscono senza l'aiuto o l'autorità della coscienza, fanno dell'uomo un essere che non agisce solo ed esclusivamente secondo la "sua" volontà, ma anche e, forse, soprattutto, secondo la volontà dell'inconscio, il quale, se non lo si ascolta, reagisce. Tutto ciò fa di Freud un grande "maestro del sospetto".
affascinante - 17 luglio 2010
Come tutti i saggi di Freud è affascinante e ricchissimo di fatti a lui accaduti come medico e psichiatra. Da leggere come studio.
uno dei migliori di Freud - 8 luglio 2010
Sicuramente il più famoso saggio di Freud ma non può essere preso tutto per oro colato ciò che lui interpreta su ciò che si sogna. Sempre basato sul sesso. Troppo facile, se fosse vero.