Libro Igiene dell'assassino di Amélie Nothomb Amazzoni di Voland
Alta reperibilità

Igiene dell'assassino

Editore:

Voland

Collana:
Amazzoni
Edizione:
4
A cura di:
B. Bruno
Data di Pubblicazione:
1 gennaio 2008
EAN:

9788888700588

ISBN:

8888700587

Pagine:
160
Formato:
brossura
EAN altre edizioni:
9788888700151
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Libro Igiene dell'assassino di Amélie Nothomb

Trama libro

Al premio Nobel per la letteratura Prétextat Tach restano solo due mesi di vita. La stampa di tutto il mondo gli implora un'ultima intervista ma lo scrittore, feroce misantropo, si è chiuso da anni in un silenzio segreto. Solo cinque giornalisti riusciranno a incontrarlo. Dei primi quattro, il geniale romanziere si prenderà sadicamente gioco e con una dialettica in cui si mescolano logica e malafede riuscirà ad annientarli sia sul piano personale sia su quello professionale. Il quinto invece, una donna, riuscirà a tenergli testa e avere la meglio su di lui: l'intervista diventerà interrogatorio e poi duello senza respiro. Ne verrà fuori, poco a poco, un ritratto di Prétextat Tach del tutto inedito.

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Recensioni degli utenti

4 di 5 su 5 recensioni

Sorprendentemente cattivo Di A. Alessia - 27 febbraio 2023

Il romanzo coglie di sprovvista il lettore, lo trascina a odiare il protagonista e ad amarlo per l&39; acume con cui fa a pezzi gli intervistatori... La rivelazione finale è sconvolgente. Consigliato

Un lungo, spossante esercizio di stile Di M. Luca - 9 maggio 2012

E' un romanzo che nasce (e muore) secondo me, come un puro esercizio retorico. Trama scarna, personaggi mal caratterizzati. Un segreto del passato che riaffiora dopo cinquant'anni ma che non arricchisce l'esistenza di nessuno. La Nothomb conferma la sua artefatta originalità e non mi dona niente di nuovo nè a livello stilistico nè a livello letterario.

2 persone l'hanno trovata utile

Tutta un'ironia! Di R. Tania - 1 marzo 2012

Nothomb, o la ami o la odi, non c'è alternativa. E' controversa. Se state cercando una lettura romantica, o un viaggio in fantastiosi universi... NO! La sua scrittura può essere paragonata ad una giornata in cui sei in ritardo, in cui imciampi sui tacchi e quindi quando in te si crea il presagio della giornata iniziata male. Ma aspetta a giudicare, perchè è proprio in quella giornata quando ti sei macchiata la camicia nuova che tu scoppierai a ridere e quindi l'ironia ti salverà. Ecco questo è quello che penso sul libro e sulla scrittura della Nothomb. In igiene dell'assassino l'ho incontrata spietata, cruda, reale, lucida come non avevo mai letto nei suoi libri. Ha molta intelligenza. Quest'autrice colpisce ancora!

Igiene dell'assassino Di G. Daniele - 1 dicembre 2010

E' il primo romanzo scritto dalla Nothomb, una narrazione di notevole creatività, il cui personaggio principale è geniale e sardonico. La conclusione è delirante e piena di suspense.

Le donne che fanno la differenza. Di p. laura - 15 luglio 2010

Questa è la storia di un’intervista prima di tutto. Vari ragazzi tentano, inutilmente, di intervistare il premio Nobel per la letteratura Prétextat Tach. Inutilmente non nel senso che non vengono ricevuti dal Signor Tach, semplicemente perché vengono umiliati. Non hanno letto nulla dei suoi scritti, o molto poco, pertanto le loro argomentazioni sono assai scarse e poco approfondite, in sostanza è un’intervista molto ambita, la vogliono per farcire il loro bagaglio di giornalisti, ma non hanno capito come deve essere preso l’oggetto dell’intervista. Poi arriva una donna, Nina, che già per il fatto di essere donna, molto disprezzate da Tach, la mette in difficoltà. Ma la sua preparazione è a livelli ottimali: ha letto tutto, anche uno libro incompiuto, “Igiene dell’assassino” che è autobiografico. Lo scrittore in questo libro racconta la sua storia di adolescente bello slanciato e adorabile che insieme alla cugina Léopoldine, non vuole diventare grande. Quindi fanno di tutto per rimanere bambini, mangiando poco, dormendo poco, facendo l’amore, lavandosi molto nel lago anche quando è freddo. Questo fintanto che la cugina purtroppo non deve soccombere ai cambiamenti ormonali tipici della donna, e in quel momento lui porrà fine alla sua vita strangolandola e liberandola dall’oblio. Un’intervista-confessione che porterà la stessa giornalista ad inebriarsi e a scambiare la proprio personalità con Tach. Mentre si legge si ha davanti agli occhi sempre la stessa scena, ambientazione, sapori e profumi, è una scrittura che mette a disagio, fino a quando entra in scena la donna, allora in quel caso si dimentica se stessi per immergersi completamente nella lettura.