Libro Per grazia ricevuta di Valeria Parrella BEAT di BEAT
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Per grazia ricevuta

Editore:

BEAT

Collana:
BEAT
Data di Pubblicazione:
12 maggio 2015
EAN:

9788865590263

ISBN:

8865590262

Pagine:
135
Formato:
brossura
Argomento:
Racconti
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Libro Per grazia ricevuta di Valeria Parrella

Trama libro

Dopo l'esordio di "Mosca più balena", che ha vinto il Premio Campiello Opera Prima, nel suo secondo libro Valeria Parrella racconta una Napoli lontana dal folklore e dalla retorica, fra corrieri della droga ed eleganti gallerie d'arte, tipografie clandestine e giovani laureate che vogliono strapparsi alla dimensione soffocante della periferia; storie di uomini e (soprattutto) di donne impegnati a inseguire i propri desideri affrontando il mondo con ironia e coraggio. Nel 2005 il libro è entrato nella cinquina dei finalisti al Premio Strega.

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Recensioni degli utenti

3 di 5 su 3 recensioni

La prosa diventa poesia Di c. lorenzo - 1 maggio 2012

La prosa della scrittrice potrebbe risultare fulminante, ma probabilmente la silloge di racconti non è lo strumento perfetto a valorizzarla. Non tutti i racconti sono ugualmente belli, e forse la Parrella piace spiccatamente alle donne, o molto di più alle donne che agli uomini. Per me ha un metodo sempre non banale di descrivere sentimenti anche comuni, e che spesso abbiamo vergogna a esprimere proprio perché tali.

Per grazia ricevuta Di B. Salvo - 9 aprile 2011

Lo lessi un po' di tempo fa, ma una rilettura non può che farmi bene. Quattro racconti. Quattro finestre sulla quotidianeità più pura. Quattro storie su Napoli, ma più che altro, vissute a Napoli. Valeria Parrella 31enne scrittrice napoletana ha già vinto nel 2004, con il libro d'esordio, "Mosca più balena", il Premio Campiello e con questa raccolta è entrata nella rosa dei finalisti del Premio Strega 2005. Ci offre questi piccoli intensi spaccati di vita vissuta, lontana sia dalla napoletaneità da cartolina, che da quella estrema di certe narrazioni che vedono in questa città solo un luogo al limite e senza riscatto.

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Per grazia ricevuta Di g. andrea - 14 febbraio 2011

Buona trama e discreta capacità di formare i personaggi. Diretti e senza tanti fronzoli, questi quattro racconti della Parrella: si alternano momenti di bella scrittura, a passi abbastanza deboli (oltre a uno strafalcione che spero sia dovuto ad errata battitura, più che a licenza poetica fuori luogo). Si respira attualità ed i quadri dipinti sono spesso convincenti: il Sud che li permea non è lì per ammiccare, ma per sorreggere la struttura. Una donna che vive una vita con la testa e il cuore che girano senza freno a mano; un ragazzo che lavora in una tipografia (dalle macchine della quale escono partecipazioni di matrimonio, come libri contraffatti destinati alle bancarelle) che sta ad un passo dalla svolta; una donna (arrivata?) che si divide tra famiglia, lavoro e amante e che fatica nel ricomporre un'immagine auto-convincente di sé; una coetanea dell'autrice che si dibatte tra un amore estinto, il ricordo della passione, le soddisfazioni nulle del quotidiano, e una sicurezza che è ben lontana dall'agio ma che risulta quasi offensiva nei confronti di chi una chance non l'ha proprio mai avuta. Alcune frasi raggiungono precisissime il bersaglio, alla bocca dello stomaco e talvolta anche sotto la cintura: due stelline e mezza.