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Giocare nel Medioevo. Conoscere e costruire i giochi in uso fra XIII e XIV secolo. Un'esperienza di ricerca storica

Giocare nel Medioevo. Conoscere e costruire i giochi in uso fra XIII e XIV secolo. Un'esperienza di ricerca storica

di Giancarlo Ceccoli


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  • Editore: Aiep
  • Collana: I grandi manuali
  • Data di Pubblicazione: giugno 2004
  • EAN: 9788888040660
  • ISBN: 8888040668
  • Pagine: 119
  • Formato: brossura
  • Ean altre edizioni: 9788860860873

Descrizione del libro

Scopo del libro è quello di offrire al lettore la possibilità di conoscere la storia di alcuni giochi da tavolo praticati nel medioevo in Europa, con il preciso obiettivo di spiegarne le regole, fornirne i materiali e le indicazioni per costruirli e giocarli. Il libro quindi diventa anche gioco essendo corredato da alcuni "tavolieri in cartoncino e dalle relative "pedine". Interessanti risultano le note storiche con un capitolo dedicato al gioco d'azzardo e alle relative norme di divieto. La parte centrale del lavoro di Ceccoli è dedicata alla spiegazione delle regole. A tal fine, quando il testo non risulti sufficiente per una perfetta comprensione del funzionamento, l'autore utilizza immagini e disegni esplicativi.

Voto medio del prodotto:  3 (3 di 5 su 1 recensione)

3Manuale interessante ma incompleto, 08-07-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Il libro spiega le regole di alcuni giochi da tavolo in uso nel XIII secolo tratti da un libro miniato di quell'epoca. Le regole sono descritte in modo chiaro e sono riportate alcune schede tagliabili per poter da subito provare le regole imparate.
L'autore poi fa un breve cenno storico sulle leggi statuarie dello stato di San Marino e dei paesi limitrofi riguardanti appunto i giochi da tavola e d'azzardo. Unica pecca è l'aver limitato il numero dei giochi descritti e di non aver approfondito il rapporto con il testo originale, sembra quasi che le regole non siano state prese dal testo originale ma da altri autori che ne hanno studiato i contenuti: il problema è che con questi passaggi a volte si persono particolari importanti.
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