Genocidio. Quello che rimane di noi nell'era neo-imperiale
- Editore:
Piemme
- Collana:
- Saggi PM
- Data di Pubblicazione:
- 6 maggio 2025
- EAN:
9788856699937
- ISBN:
8856699931
- Pagine:
- 304
- Formato:
- rilegato
- Argomenti:
- Crimini di guerra, Reportage e raccolte giornalistiche
Libro Genocidio. Quello che rimane di noi nell'era neo-imperiale di Rula Jebreal
Trama libro
Tra memoria personale e analisi politica, tra diritto internazionale e ferite aperte, "Genocidio. Quello che rimane di noi nell'era neo-imperiale" è il libro in cui Rula Jebreal rompe il silenzio su una tragedia che da anni dilania la sua terra: la Palestina. Giornalista, scrittrice, palestinese con cittadinanza israeliana, Jebreal intreccia la sua esperienza intima a una denuncia lucida e impietosa: non solo contro le azioni di Israele, ma anche contro l’indifferenza di quelle potenze globali che, di fronte all’orrore, hanno preferito voltarsi dall’altra parte. Il genocidio in atto a Gaza, raccontato con la voce di chi ha perso amici, visto bombardare scuole, e pianto per i bambini uccisi, rappresenta per l’autrice non solo un dolore personale, ma una risposta drammatica alla domanda che l’ha accompagnata per tutta la vita: “Com’è stato possibile l’Olocausto?”. Le macerie della sua terra le hanno svelato un mondo che seleziona quali vite siano degne di essere salvate e quali no, costruendo gerarchie invisibili dentro cui si consuma l’umanità. In questo libro Jebreal non si limita a documentare massacri e distruzioni, ma chiama in causa la coscienza collettiva, interroga il diritto, denuncia il ruolo attivo, o la passività complice, degli Stati Uniti e dell’Europa. Questo libro oltre ad essere un atto d’accusa, è anche un grido di allarme per il futuro, un appello alla società civile e alla politica affinché rompano il silenzio e impediscano che l’ordine democratico venga spazzato via dalla logica della forza e dell’impunità. Perché ogni volta che si tace di fronte all’ingiustizia, ci si avvicina un passo di più alla barbarie.