€ 19.00€ 20.00
    Risparmi: € 1.00 (5%)
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Ordina entro 39 ore e 31 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo martedì 15 giugno. Scopri come

Disponibile in altre edizioni:

Fragile. La mia storia
Fragile. La mia storia(2021 - brossura)
€ 11.87 € 12.50
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come
Fragile. La mia storia

Fragile. La mia storia

di Marco Van Basten, Edwin Schoon

  • Editore: Mondadori
  • Collana: Vivavoce
  • Traduttori: De Sortis A., Di Palermo C., Paris F.
  • Data di Pubblicazione: febbraio 2020
  • EAN: 9788804725428
  • ISBN: 8804725427
  • Pagine: 348
  • Formato: rilegato
80° in Sportivi
18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

«D'un tratto lo sento, chiarissimo, prendo coscienza. Sotto gli occhi degli ottantamila, sono testimone del mio addio. Marco van Basten, il calciatore, non esiste più. State guardando uno che non è più. State applaudendo un fantasma. Corro e batto le mani, ma già non ci sono più. Oggi sono morto come calciatore. Sono qui, ospite al mio funerale.» A San Siro, in una triste sera d'estate del 1995, Marco van Basten disse addio al calciatore che era stato, dopo aver lottato invano contro le sue caviglie di cristallo. Per tutti, non solo per lui, fu l'addio alla bellezza, alla perfezione, alla determinazione, alla vittoria come cifra stilistica. «E a un certo punto tutto s'interrompe, e tu ti senti malissimo. Non puoi credere che una cosa del genere sia capitata a te.» Quell'addio arrivò all'improvviso e lasciò tutti con la tristezza nel cuore e migliaia di domande che nessuno ebbe la forza di fargli. Fragile è l'autobiografia che risponde finalmente a tutte le curiosità degli appassionati di sport, e delle sfumature umane che colorano le imprese sportive. In queste pagine, scritte con il suo piglio da centravanti infallibile, Van Basten ripercorre la sua vita e la sua carriera, prima, dopo e durante il grande buio che si è impossessato del suo corpo salendo implacabile dalle caviglie. L'infanzia a Utrecht con un padre allenatore-tifoso, il passaggio del testimone con Cruijff, il Milan degli Invincibili, il gol più bello del mondo con la Nazionale olandese («con una caviglia sana non avrei mai calciato in quel modo»), l'operazione galeotta, il recupero impossibile, le notti a carponi per conquistare il bagno e la battaglia esistenziale per recuperare una normalità dopo essere stato eccezionale.