€ 10.50
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 

Disponibile in altre edizioni:

I fantasmi di pietra
I fantasmi di pietra(2008 - brossura)
€ 11.50 € 10.81
Disponibilità immediata
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
I fantasmi di pietra

I fantasmi di pietra

di Mauro Corona


Prodotto momentaneamente non disponibile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar bestsellers
  • Data di Pubblicazione: aprile 2008
  • EAN: 9788804577379
  • ISBN: 8804577371
  • Pagine: 278
  • Formato: brossura

Trama del libro

Un paese abbandonato, silenzioso, fermato in un'istantanea scattata il giorno 9 ottobre 1963, quando il fianco del monte precipitò nell'invaso del Vajont. Eppure quelle case, quelle cucine, quelle stalle sono ancora abitate. È una popolazione di fantasmi quella che Corona suscita ripercorrendo, casa per casa, le strade che un tempo risuonavano di voci, del rumore degli strumenti di lavoro, della vita di ogni giorno.

I libri più venduti di Mauro Corona

Tutti i libri di Mauro Corona

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 17 recensioni)

2.0I fantasmi di pietra, 11-04-2013, ritenuta utile da 2 utenti su 9
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro triste e malinconico, a tratti ripetitivo ma che cos'è la malinconia se non quel perpetuarsi dei nostri ricordi in quel che non c'è più? I fantasmi che Mauro Corona vede nel ripercorrere il suo paese abbandonato al degrado, all'ingiuria del tempo degli ultimi 40 anni o poco più, appena trascorsi, sono ricordi di persone che come pietrificate in quelle case o in quel che resta di esse, prendono vita nei suoi pensieri, nella sua memoria, come a testimonianza di non essere morte ma sempre vive. Non è così per il paese che, ogni giorno di più, muore.
Uno scrollo alla coscienza perchè non ci si dimentichi del suo passato, dove è nato, dove è cresciuto, dove tutto in un solo giorno è stato spazzato via improvvisamente e che d'allora, dopo l'abbandono nulla è più come prima. Ma se è vero che la natura ritorna a prendersi quello che gli è stato strappato via con la forza è anche vero che le quattro stagioni con fare perpetuo tornano a ripresentarsi ogni anno come a dire che c'è ancora speranza e per non fare morire il suo paese c'è solo un modo, mantenerlo vivo!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Erto erto, 31-05-2012, ritenuta utile da 2 utenti su 5
di - leggi tutte le sue recensioni
Corona, ha uno stile e un modo di parlare molto diretto, non a tutti piace.
Ne i fantasmi di pietra racconta di un paese quasi fantasma colpito da una delle tante catastrofi naturali, una grossa frana, la frana del vajont.
Una scrittura scabra, che ti colpisce e le cose non le manda certo a dire... Una romanzo per riprendersi dai piagnistei da cui siamo circondati.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Avvicinare alla natura, 16-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
è davvero speciale, mi fa pensare alla natura che oggi abbiamo dimenticato un po' forse perché siamo troppo occupati, ha detto lui. Mi fa ricordare anche alla voce della pianta che mi è colpita molto! Dobbiamo leggere questo libro, forse ci può cambiare le idee della natura. Gli uomini davanti ai disaggi naturali sono deboli.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Romanzo per il proprio paese, 06-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Mauro Corona ripercorre le strade del proprio paese ucciso dalla tragedia del Vajont del 1963. In una breve quanto intensa camminata nelle vie ormai vuote che lo hanno visto ragazzino, rivive tutta una serie di ricordi e di tradizioni rimaste immutate nella memoria di chi quella vita l'ha vissuta, ma di cui il territorio fa trasparire solo un vago ricordo. Suggestivo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Un canto d'amore della propria terra, 21-12-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Attraverso la descrizione delle 4 vie del paese e delle case nelle quattro stagioni dell'anno, l'autore rievoca gli abitanti del paese, le famiglie, dando vita alle storie e le leggende che Erto vecchia racchiude in sè in un malinconico passato. Un ode ai vecchi abitanti morti per il disastro vajont o sfollati in seguito e mai ritornati.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su I fantasmi di pietra (17)


Prodotti correlati