Libro Eva di Giovanni Verga Classici di Fernandel
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Eva

Editore:

Fernandel

Collana:
Classici
Data di Pubblicazione:
20 febbraio 2026
EAN:

9788832207859

ISBN:

8832207850

Pagine:
112
Formato:
brossura
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Libro Eva di Giovanni Verga

Trama libro

Pubblicato nel 1873, Eva è uno dei primi romanzi di Giovanni Verga, ancora lontano dalle atmosfere veriste che lo renderanno celebre, ma già ricco di intuizioni e di profondità psicologica. Ambientato nel mondo artistico e mondano di Firenze, Eva racconta l'ascesa e la caduta di Enrico Lanti, un giovane pittore siciliano trasferito al Nord in cerca di successo, la cui vita cambia radicalmente quando incontra Eva, ballerina di teatro che incarna una bellezza tanto seducente quanto spregiudicata. Tra passione, ambizione e disillusione, il romanzo segue l'inarrestabile disgregarsi della vita di Enrico, vittima della propria gelosia e inghiottito da un mondo frivolo che lo allontana dalla pittura e da se stesso. Eva, creatura ambigua e magnetica, non rappresenta semplicemente la donna fatale, ma nella sua complessità anticipa le protagoniste femminili indipendenti ed emancipate del Novecento. Romanzo intenso e sorprendente, Eva offre un punto di vista diverso rispetto al Verga più conosciuto, quello di una storia d'amore e di ambizione artistica destinata al fallimento. Un'occasione per scoprire il giovane Verga, prima della svolta siciliana, ma già maestro nel raccontare l'inquietudine umana. L'edizione è arricchita da una breve introduzione e da note che favoriscono la comprensione del testo.

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Recensioni degli utenti

3 di 5 su 1 recensione

da leggere Di S. Alessio - 5 novembre 2010

La bellezza della protagonista eclissa la volontà di perseguire ogni progetto da parte di Enrico Lanti, che per lei abbandona i propositi di fare carriera lontano da casa curando la propria arte. Coltiva un ideale d'amore che alla lunga consuma un sentimento, inizialmente ricambiato, alimentato ora da passione ora da gelosia, risentimento, egoismo. La purezza di un legame non vincolato ma felice si trasforma in occlusione di una routine difficile e miseranda. Unica conclusione accettabile la separazione, quindi il ritorno alla vita passata e la morte. Su autori del genere non riesco ad esprimere giudizi netti; leggendo le loro opere leggo la Storia.