Enrico IV
- Editore:
Rizzoli
- Collana:
- BUR Classici moderni
- A cura di:
- V. Tabaglio
- Data di Pubblicazione:
- 2 marzo 2018
- EAN:
9788817099417
- ISBN:
8817099414
- Pagine:
- 120
- Formato:
- brossura
Libro Enrico IV di Luigi Pirandello
Trama libro
Nei primi anni del Novecento un giovane nobile prende parte a una festa in maschera. Nei panni di Enrico IV di Baviera, accompagnato dalla marchesa Matilda di Toscana, entra in sala su un cavallo trionfalmente bardato. Per un incidente viene però disarcionato: battuta la testa, impazzisce, e si convince di essere veramente Enrico IV, a capo del Sacro Romano Impero. Assecondato da amici e parenti nella sua follia, si trasferisce in una dimora isolata, servito da domestici in costume. Dopo dodici anni riacquista la ragione: ma scopre che la vita è andata avanti senza di lui, che gli eventi si sono succeduti e la sua amata si è sposata con il rivale Belcredi. Per Enrico IV non è rimasto che il ruolo di pazzo: quella che doveva essere la recita di una notte si trasforma nell'unica identità concessa. "Enrico IV" è la messa in scena dell'eterna tensione fra vita e maschere, punto focale dell'intera opera pirandelliana.
Recensioni degli utenti
Pirandello essenziale - 29 gennaio 2017
Un altro tassello, forse meno immediatamente comprensibile di altri, della tipica riflessione pirandelliana sulle maschere indossate dall'Io. Per ricordarci che, in fondo, è meglio essere disprezzati che osannati per ciò che non siamo.
Del maestro Pirandello - 4 maggio 2011
Una storia surreale in cui un finto Enrico IV vive nella sua maschera prima in modo incosciente poi coscientemente; in entrambi i casi, l'impossibilità di liberarsi degli schemi preconcetti rivela la fondamentale tragicità del destino umano, in perfetta linea con la poetica pirandelliana.
I pazzi vivono bene - 7 agosto 2010
In questo breve romanzo Pirandello affronta ancora una volta il tema della follia, e come è successo ad altri personaggi pirandelliani, anche nell'Enrico IV il protagonista scopre che sono solo i pazzi a vivere bene, senza le preoccupazioni della vita quotidiana e, per questo, trasforma una semplice burla di un giorno in malattia perenne.