• Quaderni di Civiltà e Religioni


       
      Lo scopo di questa collana di studi è di dare vita a un laboratorio intellettuale e a uno spazio critico, dove le idee abbiano la possibilità di un aperto, libero e costruttivo confronto, senza rinunciare al rigore del metodo scientifico, ma anche senza fossilizzazioni formali, senza vincoli confessionali né di lingua, e del pari senza rinunciare a quella che potremmo chiamare la dimensione estetica del prodotto intellettuale. In altri termini, Quaderni di Civiltà e Religioni si propone come un territorio non definitivo della ricerca e della riflessione, e quasi come un luogo di “lavori in corso” dove centrale è l’esplorazione del nesso che intercorre tra le varie civiltà umane e le formazioni religiose che ne sono parte integrante. Nesso "vitale", perché attraverso di esso ci si propone di promuovere il confronto, criticamente sorvegliato, tra la civiltà occidentale e le civiltà "altre", le quali nondimeno sono partecipi della sua storia, diventandone talvolta persino coautrici; nesso vitale anche perché "la genesi e la destinazione integralmente umane" dei fenomeni culturali ? tra i quali va compresa la religione – è uno dei compiti fondamentali degli studi neo-umanistici. 

      The aim of this series is to give life to an intellectual laboratory and a critical arena where ideas meet constructively for an open debate. Contributions are accepted in the major European languages and will adhere to the standards of academic rigorousness. They should eschew formalism and confessional bias, and offer high quality scholarship fulfilling, amongst the other things, the aesthetic dimension of an intellectual product. Quaderni di Civiltà e Religioni (Civilisations and Religions) intends to be a flexible space, as well as a work-in-progress site, for research and reflections on the relation between human civilisations and their many and diverse religious expressions. Such aspect is of crucial importance to the series. First because it will favour a critical comparative study of religion and culture in the West and in regions that, although Otherised, have been active participants, and often protagonists, of its history. Second because the exploration of the vitality of “the genesis and the intrinsically human destination” of cultural phenomena, including religion, are fundamental to the contemporary  Humanities. 

      La collana è diretta da Marcello Massenzio (Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"), Marino Niola (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli) e Paolo Scarpi (Università degli studi di Padova).

      Il comitato editoriale e scientifico è composto da:
      - Nicola Gasbarro, coordinatore, Università di Udine
      -  Adone Agnolin, Universidade de São Paulo, Brasil
      -  Andrea Alessandri, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
      -  Alessandro Barbato, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
      -  Chiara Cremonesi, Università degli Studi di Padova
      -  Sabina Crippa, Università Ca’ Foscari, Venezia
      -  Fabrizio Ferrari, University of Chester, United Kingdom
      -  Chiara Letizia, Università degli Studi di Milano
      -  Elisabetta Moro, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Napoli
      -  Paolo Taviani, Università degli Studi dell’Aquila
      -  Michela Zago, Università degli Studi di Padova 

      La collana Quaderni di Civiltà e Religioni è sottoposta a peer-review
    • I libri della collana