€ 14.70€ 15.00
    Risparmi: € 0.30 (2%)
Attualmente non disponibile, ma ordinabile (previsti 15/20 giorni lavorativi)
Effettua l'ordine e cominceremo subito la ricerca di questo prodotto. L'importo ti sarà addebitato solo al momento della spedizione.
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come

Ne hai uno usato?
Vendilo!
L' economia italiana dall'unità alla grande guerra

L' economia italiana dall'unità alla grande guerra

di Stefano Fenoaltea


Attualmente non disponibile, ma ordinabile (previsti 15/20 giorni lavorativi)
  • Editore: Universitalia
  • Data di Pubblicazione: 2012
  • EAN: 9788865073087
  • ISBN: 886507308X
  • Pagine: 340
  • Formato: rilegato

Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Descrizione del libro

L'Italia è ridiventata ricca. Era stata ricca nel mondo antico, nei secoli dell'egemonia (e della pax) romana. Dal crollo di quel mondo si era risollevata prima e meglio di altri: nell'Europa medievale, rifiorita con il nuovo millennio, erano italiane le grandi potenze marittime, commerciali, finanziarie, infine anche manifatturiere. Per altri secoli ancora, dunque, l'Italia è stata ricca. Non è riuscita a mantenersi tale. L'Italia è ancora prospera alla fine del Cinquecento, il siglo de oro degli iberici pionieri della navigazione oceanica; ma nel Seicento passano all'Olanda l'egemonia navale e commerciale, e, con questa, la ricchezza finanziaria. Dal Settecento, debellata l'Olanda, domina i mari l'Inghilterra, contrastata solo dalla Francia, diventata nel frattempo la massima potenza industriale. Le marine e le industrie nordeuropee invadono lo stesso Mediterraneo; l'Italia si riduce a paese periferico, sottosviluppato, importatore dei manufatti e dei servizi commerciali che una volta esportava.


Ultimi prodotti visti