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Popolazioni mobili e pratiche sociali negli spazi pubblici. E-book

Popolazioni mobili e pratiche sociali negli spazi pubblici. E-book

di Camillo Tidore, Romina Deriu, Sara Spanu


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Vi sono luoghi della città che più di altri accolgono le diverse forme di adesione e di partecipazione alla vita collettiva, configurandosi quali ambiti esterni alla sfera privata e a quella del lavoro in cui si realizza la dimensione pubblica di una socialità tipicamente urbana. Nell'esperienza italiana ed europea lo spazio pubblico per antonomasia è la piazza, luogo di incontro "per tutti", aperto, libero e accessibile. Ma nel quadro delle trasformazioni che attraversano la città contemporanea, questa dimensione pubblica sembra non essere più una prerogativa dei luoghi di incontro tradizionali: sono spesso altri i luoghi percepiti e vissuti come "piazze", reinventati come spazi di interazione e di libera espressione di appartenenza sociale da alcune popolazioni particolarmente mobili.
Il volume analizza tre città della Sardegna settentrionale, tre storie urbane diverse collocate in un'area geografica sospesa tra declino e rinascita, a partire dall'osservazione delle presenze e delle pratiche che ne determinano le diverse "alchimie" sociali. Ad Alghero si studiano i luoghi della città tradizionali trasfigurati dalla pressione del consumo turistico; a Olbia l'ambito di osservazione è un luogo "inventato" per il tempo libero e lo sport, tuttora in cerca di una vera vocazione pubblica; a Sassari si analizzano due ambiti al centro della città in cui usi e attraversamenti si incrociano, in un gioco continuo di incontri e disattenzione. Tre realtà tanto differenti ma simili nel rimarcare la centralità degli spazi pubblici nell'esperienza urbana contemporanea.

Camillo Tidore
è professore associato di Sociologia urbana nell'Università di Sassari, Dipartimento di Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione e Ingegneria dell'informazione (PolComIng), dove è coordinatore del Dottorato in Scienze Politiche e Sociali. Dal 2010 al 2016 è stato membro del Consiglio Scientifico della Sezione Territorio dell'Associazione Italiana di Sociologia (AIS).
Romina Deriu è ricercatrice di Sociologia generale nel Dipartimento PolComIng dell'Università di Sassari, dove è delegata Erasmus per la mobilità internazionale. È membro dell'Association Internationale des Sociologues de Langue Française (AISLF) e dell'Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo (ISPROM).
Sara Spanu è assegnista di ricerca, membro del Centro Studi Urbani e dell'Osservatorio sociale sulla criminalità del Dipartimento PolComIng. Insegna Sociologia urbana presso il Dipartimento DADU dell'Università di Sassari. È membro della European Sociological Association (ESA).

Indice
Camillo Tidore, Esperienze urbane della Sardegna settentrionale
(Premessa; Gli spazi dell'urbanità; Gli spazi dell'integrazione; Le tre città della ricerca sarda; Il percorso della ricerca; Una chiave di lettura e qualche ringraziamento; Bibliografia di riferimento)
Romina Deriu, Il "troppo pieno" e il vuoto dello spazio pubblico. Alghero per chi
(Premessa; Dalla piazza ai bar: come cambiano i luoghi della socievolezza; Alguer la vella: lo spazio pubblico conteso; Turisti e residenti: storia di un rapporto mancato; Se il dibattito pubblico muore: il ruolo dei cittadini e dell'amministrazione; Luoghi vuoti a perdere? La bellezza, le sue virtù, la sua finitezza; Bibliografia di riferimento)
Sara Spanu, Voglia di urbanità: il Parco "Fausto Noce" di Obia
(Il ruolo del parco nella città contemporanea; Il caso di Olbia; Origini e articolazione di uno spazio di evasione; Una piazza verde al centro della città; Una giornata al Parco; Conclusioni; Bibliografia di riferimento)
Camillo Tidore, Movimenti, incontri, disattenzioni. Spazi pubblici nel centro di Sassari
(Premessa; Gli spazi nel tempo: Sassari e i suoi luoghi d'incontro; Le interviste: un quadro delle tendenze; Dalle interviste all'osservazione sul campo; I due ambiti di osservazione; Conclusioni; Bibliografia di riferimento).