€ 6.99
EPUB non protetto
PDF non protetto
Mobipocket non protetto
Download immediato
Preistoria e storia di Sardegna- Volume secondo- dal Periodo Romano ai Giudicati. E-book

Preistoria e storia di Sardegna- Volume secondo- dal Periodo Romano ai Giudicati. E-book

di Sergio Atzeni


Download immediato
  • Editore: Youcanprint
  • Data di Pubblicazione: settembre 2014
  • Dimensione: 7.34 MB
  • Formato: EPUB
  • Protezione: Non Protetto
  • Dettagli Protezione: Nessuno
  • EAN: 9788891155658
Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"
“Preistoria e Storia di Sardegna” è un’opera completa divisa in tre volumi che offre l’opportunità di conoscere in modo semplice ed approfondito la lunga storia dell’isola con decine di fotografie, ricostruzioni e tabelle. Questo secondo volume parte dal periodo romano che ha influenzato per secoli l’isola dal punto di vista sociale e linguistico fino ai regni Giudicali: l’età storica più importante della Sardegna contraddistinta da una vera autonomia politica ed economica.
Nell’ambito del periodo romano l’autore dà particolare rilievo alla figura di Sant’Efisio, il martire al quale è dedicata l’importante e originale processione del primo maggio con la sua statua e migliaia di figuranti in costume che sfilano per le vie di Cagliari tra ali di folla quando inizia il pellegrinaggio verso Nora, luogo del supplizio del santo.
Il periodo giudicale è descritto con ampi capitoli con dovizia di particolari e la storia di tutti i giudici che hanno regnato nei quattro giudicati: Calari, Arborea, Torres o Logudoro e Gallura.
Il volume esamina inoltre, con dovizia di particolari, il momento della nascita di questi regni Giudicali, ancora avvolto nel mistero, tentando di dare delle spiegazioni logiche che giustifichino la loro creazione. Ampio spazio è riservato anche al periodo Vandalico quando l’isola cadde sotto il controllo del temibile popolo barbarico che espugnò e saccheggiò Roma. Importanti pagine descrivono la Sardegna sotto i Bizantini con le loro peculiarità e la loro esosa amministrazione, con la chiesa isolana che risentì del rito orientale nonostante l’autocefalia e la dichiarazione di dipendenza da Roma.