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Il Consigliere di Fiducia. E-book

Il Consigliere di Fiducia. E-book

di Maria Cristina Forgione

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o la Carta del docente
1. Premessa generale 2. Piccolo glossario fondamentale 2.1. Il lavoratore – 2.2. Il datore di lavoro – 2.3. L’impresa – 2.4. La pubblica amministrazione – 2.5. Il clima aziendale – 2.6. Il benessere organizzativo – 2.7. Il codice di condotta 3. Le manifestazioni del malessere lavorativo 3.1. Premessa – 3.2. Il mobbing – 3.3. Il burn out – 3.4. Le molestie – 3.5. Il malessere lavorativo – 3.6. La discriminazione in genere – 3.7. Lo straining – 3.8. La molestia sessuale – 3.9. Lo stalking lavorativo – 3.10. L’alienazione – 3.11. Mancato adeguamento al d.Lgs 81/08 - 106/09 – 3.12. Ulteriori forme di disagio 4. La storia del Consigliere di Fiducia 4.1. Premessa – 4.2. La racc. 92/131 Commissione europea – 4.3. La risoluzione a3/0043/94 / Parlamento europeo – 4.4. La direttiva comunitaria 2000/43/ce – 4.5. La direttiva 2000/78/ce – 4.5.1. La discriminazione diretta e indiretta – 4.5.2. Il dialogo sociale – 4.6. La direttiva 2002/73/ce / Parlamento europeo – 4.7. Sintesi finale 5. Il codice di condotta 5.1. Premessa – 5.2. Il codice di condotta nella gerarchia delle fonti – 5.3. Codice di condotta e accordi di clima – 5.4. Codice di condotta e codice etico. Differenze e integrazioni – 5.5. Codice di condotta nell’attualità e sue prospettive – 5.6. Codice di condotta: contenuti minimi – 5.7. Un’elaborazione del codice di condotta 6. Formazione e nomina del Consigliere di Fiducia 6.1. Premessa – 6.2. Accesso e struttura dei corsi – 6.3. I docenti del corso – 6.4. Gli strumenti di cui deve dotarsi il Consigliere di Fiducia – 6.5. L’albo del Consigliere di Fiducia – 6.6. La selezione del Consigliere di Fiducia: instaurazione del rapporto – 6.7. L’incarico: la forma contrattuale 7. L’attività del Consigliere di Fiducia 7.1. La conoscenza – 7.2. La missione del Consigliere di Fiducia: affrontare la discriminazione – 7.3. Il Consigliere di Fiducia affronta la molestia sessuale e non – 7.4. Il consigliere affronta il disagio, il mobbing, lo stress 8. Modalità di intervento: l’intervento sul singolo caso 8.1. La procedura informale e formale – 8.2. Tecniche da utilizzare: premessa – 8.3. Ascoltare – 8.4. Elaborare, costruire – 8.5. Progettare una strategia 9. Modalità di intervento sull’organizzazione per la creazione del benessere aziendale 9.1. Premessa – 9.2. Obiettivi dello studio dell’organizzazione – 9.3. L’armamentario del Consigliere di Fiducia – 9.4. La rete del Consigliere di Fiducia – 9.5. Il budget – 9.6. I flussi informativi – 9.7. La mappatura: documenti di riferimento – 9.8. I questionari (intervista strutturata e destrutturata) – 9.9. L’azione e le strategie – 9.10. Attività di formazione e informazione – 9.11. Scopi e finalità della formazione/informazione – 9.12. Strategia di intervento per l’informazione e la formazione – 9.13. I bisogni e la programmazione – 9.14. La relazione finale: attività di bilancio