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Paolo Borsellino Essendo Stato. E-book

Paolo Borsellino Essendo Stato. E-book

di Ruggero Cappuccio


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  • Prefazione di: Lia Pasqualino, Mimmo Paladino
  • Editore: Feltrinelli Editore
  • Data di Pubblicazione: aprile 2019
  • Pagine: 144
  • Dimensione: 2.75 MB
  • Formato: EPUB
  • Protezione: Adobe DRM (richiede software gratuito Adobe Digital Edition)
  • Dettagli Protezione: Array
  • EAN: 9788858835593

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In Essendo Stato, Ruggero Cappuccio si concentra sull’ultimo secondo di vita di Paolo Borsellino. In questo infuocato residuo di tempo, il giudice dubita di essere ancora vivo e suppone di essere già morto. Rivive la sua esistenza dall’angolazione del trapasso raggiungendo una lancinante lucidità. L’amore per la sua terra, per la moglie, la madre, i figli, insieme alla lotta contro la Mafia e lo Stato deviato sono sottoposti a un luminoso processo interiore che libera parole di straordinaria energia umana e civile. La nascita del testo fu accompagnata dall’entusiasmo di Agnese Borsellino, che nel 2004 dichiarò pubblicamente come nelle parole di Ruggero Cappuccio si concretizzasse la resurrezione spirituale di suo marito. Essendo Stato diventa così una messinscena che da quindici anni attraversa i più prestigiosi teatri italiani. La scrittura di Cappuccio viene richiesta da gruppi di magistrati di Milano, Trieste, Salerno ed attivata in numerose letture pubbliche. Nel 2016 Essendo Stato è andato in onda su Rai Uno e Rai Storia in forma di Docu-Film per l’interpretazione e la regia dello stesso Cappuccio. Il testo è arricchito delle deposizioni che Borsellino tenne dinanzi al Consiglio superiore della magistratura il 31 luglio del 1988. In quell’occasione il giudice era stato convocato con la minaccia di provvedimenti disciplinari per le dichiarazioni pubbliche da lui rilasciate in relazione all’inefficacia dell’azione di contrasto che lo Stato avrebbe dovuto svolgere contro la mafia. Secretata per ventiquattro anni, l’autorizzazione a rendere pubblica l’audizione di Borsellino viene finalmente concessa su richiesta di Cappuccio: gli italiani potranno finalmente leggere le parole che il magistrato palermitano pronunciò in un’atmosfera tesissima, parlando per quattro ore della solitudine del suo lavoro, dell’immobilismo e dell’ostruzionismo che lo accerchiarono.