€ 17.28€ 18.00
    Risparmi: € 0.72 (4%)
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come
Il diritto pubblico e diritto privato nella rete delle nuove tecnologie. Atti del seminario (Pisa, 26 giugno 2009)

Il diritto pubblico e diritto privato nella rete delle nuove tecnologie. Atti del seminario (Pisa, 26 giugno 2009)

di L. Bruscaglia, R. Romboli, T. Checcoli (a cura di)


Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
  • Editore: Plus
  • Collana: Atti di convegno
  • A cura di: L. Bruscaglia, R. Romboli, T. Checcoli
  • Data di Pubblicazione: gennaio 2011
  • EAN: 9788884927712
  • ISBN: 8884927714
  • Pagine: 322
  • Formato: brossura

Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Descrizione del libro

Il presente volume raccoglie gli Atti del quinto seminario congiunto organizzato dal Dottorato in Diritto privato e dalla Scuola di dottorato in Giustizia Costituzionale e Diritti fondamentali, tenutosi a Pisa il 26 Giugno 2009 sul tema “Diritto privato e diritto pubblico nella rete delle nuove tecnologie”.
I lavori seminariali hanno indagato l’ampio spettro delle tematiche relative ai rapporti tra il diritto europeo e l’ordinamento statate, in particolar modo i legislatori, le pubbliche amministrazioni, i singoli operatori del mercato, gli utenti di prestazioni e servizi, le professionalità, i meccanismi che consentono la trasmissione delle informazioni. Il diritto rincorre la rete: se ne trova la conferma nella legislazione interna con il D. Lgs 70/03, che ha recepito il Dir. 20000/CE sui servizi della società dell’informazione e sul commercio elettronico; con il D.Lgs 259/03, c.d. Codice delle comunicazioni elettroniche; con il D Lgs 82/2005, c.d. Codice dell’Amministrazione digitale; con la l. 69/09 sulla semplificazione e la competitività.
Ma anche la rete insegue il diritto: dove Essa pare profilare nuove forme di responsabilità, si pensi alla responsabilità del provider ed a quella del notaio in veste di certificatore; nel momento in cui si delineano nuove fattispecie “criminali”, quali il “furto” d’identità; ancora, quando nuovi strumenti si pongono al servizio dell’attuazione dei diritti dei soggetti deboli nell’ambito delle relazioni famialiari. D’altra parte, la riflesione investe figure “tradizionali” a confronto con le nuove tecnologie, la forma degli atti, la conclusione dei contratti, l’esercizio del diritto di recesso, ma anche temi classici quali la tutela dei diritti fondamentli, senza tralasciare gli spunti provenienti dalla comparazione tra ordinamenti. Non stupisce, a fronte di tali temi, la ricchezza degli interventi congiunti dei partecipanti ai due Dottorati.
Il volume si apre con le Relazioni introduttive svolte da un pubblicista (Pasquale Costanza) e da un civilista (Stefano Pagliantini).
Seguono gli interventi dei dottorandi. Le conclusioni sono tenute da Aurelio Gentili.