€ 57.00€ 60.00
    Risparmi: € 3.00 (5%)
Disponibilità immediata

Ne hai uno usato?
Vendilo!
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come

Diritto della previdenza sociale

di Maurizio Cinelli

  • Editore: Giappichelli
  • Edizione: 15
  • Data di Pubblicazione: gennaio 2020
  • EAN: 9788892131378
  • ISBN: 8892131370
  • Pagine: XLVII-727
  • Formato: rilegato
18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

Anche questa quindicesima edizione del manuale di Maurizio Cinelli è caratterizzata da capillare revisione e aggiornamento dell'intera materia, alla luce delle più recenti novità legislative e giurisprudenziali. In questa edizione si fa particolare riferimento a quei provvedimenti di grande impatto pratico e sistematico, che sono rappresentati, da un lato, dalla forma di pensionamento anticipato, correntemente denominata "pensione a quota 100", e, da un altro lato, dal reddito e dalla pensione di cittadinanza: nuovi istituti che, per un verso, colmano una risalente lacuna del nostro ordinamento, e, per altro verso, mirano a stemperare i rigori della riforma Fornero delle pensioni. Nell'opera di aggiornamento si fa anche ampio riferimento agli apporti della giurisprudenza della Corte costituzionale, così come alle più significative pronunce della Corte di cassazione. Come già in precedenza, pertanto, l'autore si prefigge anche in questa nuova edizione di soddisfare le esigenze di puntuale conoscenza dello stato della materia da parte, sia, in generale, di cultori e studenti, sia, più specificamente, da parte di chi, giudice o avvocato o amministratore, della materia si occupa per ragioni professionali. In ogni caso (e come già nelle precedenti occasioni), l'opera di aggiornamento si accompagna alla riflessione sulle vicende del processo evolutivo della complessiva materia della sicurezza sociale: un processo carico di implicazioni sistematiche e concettuali, anche in ragione della progressiva, ingravescente contrazione, ad opera del decisore politico, delle risorse finanziarie da destinare alla tutela dei diritti sociali, e, dunque, inevitabilmente destinato ad incidere significativamente su stato e andamenti del complessivo sistema di welfare nel nostro Paese.