€ 10.34€ 11.00
    Risparmi: € 0.66 (6%)
Spedizione a 1 euro sopra i € 25
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Quantità:
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come
Diario Dogon

Diario Dogon

di Marco Aime


Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Descrizione del libro

Questo diario, nato da molti viaggi in Mali, tenta di analizzare il curioso gioco di specchi tra etnologi, dogon e turisti, ma costituisce anche una riflessione su cos'è oggi il turismo dell'esotico, quali sono i meccanismi culturali e sociali che innesca, quali dialoghi o scontri si aprono tra visitatori e visitati.

Tutti i libri di Marco Aime

Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Diario Dogon e condividi la tua opinione con altri utenti.


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.5 di 5 su 2 recensioni)

5Divulgazione intelligente, 01-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho trovato questo libricino di un onestà intellettuale fuori da ogni aspettativa. Marco Aime è un grande antropologo, ma anche un ottimo divulgatore ( ho letto praticamente tutti i suoi libri) . Il "Diario dogon" racconta una cultura stupefacente come quella di questo misterioso popolo del Mali, ma anche la superficialità con cui noi occidentali affrontiamo la loro conoscenza, sia attraverso i libri che i viaggi in loco. Il tema è molto interessante e la scrittura di Aime piacevole e leggera, a mio parere il tutto va letto -come mi pare anche lo scrittore abbia voluto fare- senza giudizi di sorta.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4Diario dogon, 04-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno scienziato serio alle prese con uno dei tanti enigmi antropologici del sudamerica. Vedremo se i Dogon saranno così, smitizzati dal suo occhio lucido e cinico, o saranno ancora come nel Dio d'acqua di Griaule, che negli anni Trenta ne ha costruito il mondo fantastico-fabuloso (non è un errore, volevo farvi venire in mente non solo le favole ma anche l'affabulazione, che sembra essere una prerogativa dogoniana, del tipo come ci piace parlare' ) . Qui, in questo libro primo per me nello specifico sui posti che si andranno a vedere mi colpisce, pur nella constatazione del passaggio decennale tra lo scritto e la mia fruizione del testo, la sintonia che ho con Aime sulla difficoltà di andare viaggiando. Cioè, tutti sanno quanto mi piaccia andare in giro, a vedere e riempirmi gli occhi e la mente di cose. Ma quanto poi si vede realmente, in queste toccate e fughe che forse non fanno altro che alimentare miti consumistici lasciando nessuna traccia nella propria crescita interiore. Posso dire che poi solo dopo qualche volta che torno e torno, riesco a superare certi muri, certe difficoltà. La prima volta è uno spalancare gli occhi e farsi assorbire dalle immagini, suoni, luci e colori. Solo dopo, altre volte, il tutto si stempera con la quieta accettazione del luogo e delle sue particolarità, nel bene e nel male, come l'ultima volta a Gerusalemme. Ma torniamo ai Dogon, a quello che si vedrà, al trekking sulla falaise. Come dice Seneca, lasceremo noi stessi nelle nostre case, e viaggeremo con gli occhi aperti. Senza miti precostituiti. In fondo, ho quasi dispiacere di aver letto dei maliani, delle loro storie, ma anche delle quotidiane meschinerie. Chissà
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Ultimi prodotti visti