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Diario 1941-1943

Diario 1941-1943

di Etty Hillesum


  • Editore: Adelphi
  • Collana: Gli Adelphi
  • Edizione: 12
  • A cura di: J. G. Garlaandt
  • Traduttore: Passanti C.
  • Data di Pubblicazione: aprile 1996
  • EAN: 9788845912061
  • ISBN: 884591206X
  • Pagine: 260
  • Formato: brossura
Posizione
26° in Autobiografie

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Descrizione del libro

Un "cuore pensante" testimonia la propria fine in un campo di concentramento. Accanto al Diario di Anna Frank, uno dei documenti indispensabili sulla persecuzione degli ebrei. "Se Etty insiste a ripeterci che tutto è bello, è perché un'ebraica volontà di vivere fino in fondo vuole questo in lei. Un rivestimento ideale, poetico, ricopre in lei la solida, l'irriducibile, l'intima forza ebraica" (Sergio Quinzio).

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Voto medio del prodotto:  4 (4.4 di 5 su 5 recensioni)

5Lettura scorrevole, tanto contenuto, 19-02-2018
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Libreriauniversitaria propone un capolavoro in edizione Adelphi ad un prezzo molto vantaggioso. Davvero consigliato a tutti.
Lettura scorrevole ed un contenuto attuale, lucido, denso di significato.
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5Un pezzetto di cielo, 24-02-2017
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Etty è una ragazza ebrea, non praticante, che vive la sua giovinezza in Olanda. Dal 1941 al 1943 scrive un Diario in cui narra la sua vita libera, il suo travagliato percorso interiore, la sua solidarietà con il suo popolo perseguitato fino al sacrificio di sé. Nel suo Diario si leggono pagine di una intensità unica e di una serenità che stupisce; è determinante per il suo cammino spirituale l'incontro con Julius Spier, psicoterapeuta, con cui inizia la lettura della Bibbia. Una sua frase, tra tante, mi è rimasta nella mente e nel cuore: "Si deve essere capaci di vivere senza libri e senza niente. Esisterà pur sempre un pezzetto di cielo da poter guardare, e abbastanza spazio dentro di me per congiungere le mani in una preghiera."
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4Un insolito diario, 07-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 4
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Ho iniziato a leggere questo libro con un pò di scetticismo, pensando che fosse un racconto ispirato al più famoso "Diario di Anna Frank", invece devo ricredermi. Una lettura scorrevole ci porta nei meandri del pensiero e dell'anima di Hetty. In realtà è un viaggio all'interno della mente umana e della sua capacità di reagire di fronte alle peggiori brutture dei tempi. Un racconto che dà forza e speranza nel futuro.
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5La poesia inconsapevole, 19-03-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 2
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Un documento imprescindibile sulla persecuzione degli ebrei durante il nazismo. Ma il libro va ben oltre. Prima di tutto: è letteratura vera. Etty Hillesum non fu una semplice testimone, ma uno spirito tormentato a livelli profondi del pensiero, prima e indipendentemente dal contesto storico. Nel Diario, magicamente scampato dalla distruzione, si legge di tutto, dal semplice dettato del quotidiano alle angosce filosofiche proprie dell'esistenzialismo coevo, dal racconto del proprio erotismo alle pagine di mistica pura... Il tutto con una semplicità e una franchezza sconvolgenti, obiettivi che l'autrice si proponeva, certa d'esserne lontana (basti leggere le prime pagine, che attaccano proprio con questo rovello), e che invece erano già uno strumento collaudato, seppure invisibile.
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3Diario, 24-11-2010
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Un libro a tratti noioso che nonostante questo deve essere contestualizzato all'epoca in cui su scritto per correlare lo stato d'animo, carico di insicurezza della protagonista con gli eventi che colpirono terribilmente il popolo al qiule aparteneva, che fu deportato e sterminato: gli ebrei.
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