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Il destino della tecnica

Il destino della tecnica

di Emanuele Severino


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Viene ripubblicato "Il destino della tecnica" apparso nel 1988 presso Rizzoli. Lo scopo distintivo della tradizione occidentale è quello di plasmare il mondo a sua immagine, e lo strumento principe per ottenere questo risultato è la tecnica. Le singole forze in conflitto fra loro all'interno di questa tradizione - il cristianesimo, l'umanesimo, l'illuminismo, il sapere filosofico, il capitalismo, la democrazia, il comunismo, il pensiero scientifico - si sono servite e si servono della tecnica per far prevalere i propri scopi su%quelli antagonisti. Ma la loro è un'illusione. Trasformata da mezzo in fine, la tecnica ha conquistato il dominio sul mondo contemporaneo. Emanuele Severino tira le fila di una riflessione che da sempre costituisce uno degli assi portanti del suo pensiero e che costituisce per i lettori un'indispensabile chiave d'interpretazione dei grandi temi di oggi: la telematica, le comunicazioni di massa, la globalizzazione, il capitalismo del terzo millennio. Temi che assumono un'inedita profondità e ci appaiono per quello che sono: l'espressione più piena del nichilismo dell'Occidente.

Note su Emanuele Severino

Emanuele Severino è nato a Brescia il 26 febbraio del 1929. Suo padre, militare di carriera, era di origini siciliane mentre sua madre era bresciana. Dopo la maturità ha studiato presso l’Università di Pavia, dove nel 1950 ha conseguito la laurea in filosofia discutendo una tesi su Hiedegger sotto la supervisione di Gustavo Bontadini. Dopo la laurea si dedica all’insegnamento della Filosofia teoretica. Dal 1954 al 1970 insegna Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Nel 1970 i libri da lui pubblicati entrano in conflitto con la dottrina cattolica. Le discussioni suscitate lo costringono a lasciare l’Università Cattolica in favore dell’Università Ca’Foscari di Venezia. Qui Emaneuele Severino è stato tra i fondatori della facoltà di Lettere e Filosofia. Sempre presso l’ateneo veneziano, insegnano o hanno insegnato numerosi allievi dello stesso Severino, tra cui Umberto Galimberti e Salvatore Natoli. Professore ordinario di filosofia teoretica dal 2001, Severino ha in precedenza diretto l’Istituto di Filosofia e ha insegnato Logica, Storia della filosofia e Sociologia. Dal 2005 è professore emerito dell’Università Ca’Foscari. Attualmente insegna Ontologia fondamentale all’Università Vita Salute San Raffaele di Milano. Collabora da anni con il Corriere della Sera. Autore di numerose pubblicazioni, Emanuele Severino è accademico dei Lincei e Cavaliere di Gran Croce.